Commissariato a Cantù, l’annuncio del sindaco: «Firma con il ministero tra pochi giorni»
La convenzione prevede l’utilizzo degli spazi che furono del comando di Polizia Locale, trasferito già da qualche anno in via Manzoni
Lettura 1 min.Cantù
Un altro passo in avanti per l’arrivo del commissariato della Polizia di Stato in via Vittorio Veneto a Cantù. Il sindaco Alice Galbiati riferisce infatti che nei prossimi giorni il Comune di Cantù firmerà la convenzione con il Ministero dell’Interno per l’utilizzo degli spazi che furono del comando di Polizia Locale, trasferito già da qualche anno in via Manzoni, all’interno del Chiostro Parini, dove si trova anche il municipio. Intanto si pensa a un futuro per le sedi di Canturina Servizi, Acinque e Como Acqua, attualmente presenti in un’ala del futuro commissariato.
Mezzo milione dal Comune Alice Galbi Sindaco di Tra le ipotesi possibili: l’ex palazzina Asl di piazza Parini. Che per ora è solo una delle possibilità teoriche. All’insegna della razionalizzazione di cui si fa portatore il Comune, sarebbe ad ogni modo preferenziale un indirizzo comune, in stile cittadella dei servizi.
L’autunno già si era aperto con una variazione di bilancio da 775mila euro portata in consiglio dal vicesindaco Valeriano Maspero: di questa cifra, 500mila euro saranno impegnati per l’adeguamento dell’immobile di via Vittorio Veneto. Passo successivo, si era detto: l’approvazione della convenzione con il ministero dell’Interno. In queste settimane, si era parlato di confronto. Ma non di tempi. Che ora sembrano però maturi.
«Al momento è in fase di definizione la convenzione con il ntù Ministero dell’Interno, la cui firma è ormai imminente ed è prevista nei prossimi giorni», dice il sindaco. Sicuramente, si afferma in Comune, la firma avverrà nel mese di ottobre. Ci vorrà invece certamente più tempo per indicare la futura sede di Canturina Servizi. «Per quanto riguarda la ricollocazione degli uffici di Canturina Servizi Territoriali dice infatti il sindaco ripercorrendo l’iter - una volta stipulata la convenzione, il Comune, nella sua qualità di socio unico, fornirà attraverso apposita deliberazione gli indirizzi alla società per l’individuazione di una nuova sede. Seguirà, quindi, l’attivazione di un avviso pubblico».
Dovranno esserci quindi più passaggi. «Si tratta quindi di un iter articolato attraverso il quale l’Amministrazione perseguirà un duplice obiettivo: da un lato, razionalizzare la presenza dei servizi sul territorio, dall’altro di semplificarne l’accesso da parte dei cittadini - dice il sindaco - È questa la direzione sulla quale stiamo lavorando, nel rispetto dei passaggi amministrativi necessari e senza anticipare decisioni che dovranno essere assunte nelle sedi e nei tempi previsti».
Il sopralluogo Vi era stato, in questi mesi, un sopralluogo all’ex palazzina Asl di piazza Parini: i rappresentanti di Canturina, Acinque e Como Acqua aveva preso visione degli spazi, ipotizzati come comuni per le tre società, al fine di creare un polo unico dei servizi di pubblica utilità in una zona centralissima di Cantù, tra il municipio, le poste e il futuro Centro per l’Impiego. Si dovrebbe però passare da una ristrutturazione completa del piano terra e del piano interrato, da un rifacimento esterno della facciata e una sistemazione del tetto.
La data riferita per lo spostamento: inizio 2027. Ma appunto bisognerà in realtà vedere quali altre ipotesi eventuali potrebbero essere percorribili.
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