Commissariato a Cantù nel 2027: «Un’operazione da 700mila euro»

Cantù Sopralluoghi con la Questura nell’ex sede della Polizia locale di via Vittorio Veneto. Necessari adeguamenti strutturali. Front office di Canturina, Como Acqua e Acinque in centro

Cantù

Il preventivo di spesa, al momento molto spannometrico, si aggira ad oggi sui 700mila euro circa: questa la cifra che potrebbe essere necessaria per adeguare l’ex comando della Polizia Locale di via Vittorio Veneto in un commissariato della Polizia di Stato.

L’apertura, per la Questura di Como, potrebbe avvenire tra un anno: inizio 2027. E quindi si sta prendendo in considerazione anche l’ipotesi del trasferimento di alcuni sportelli aperti al pubblico presenti ora in via Vittorio Veneto: Canturina Servizi, Como Acqua e Acinque - una quindicina di persone, come viene riferito - potrebbero quindi traslocare nell’ex palazzina Asl all’incrocio tra piazza Parini e via Cavour. È questa la situazione a pochi giorni dalla previsione del questore di Como Filippo Ferri di poter aprire il commissariato a Cantù nei primi mesi del prossimo anno.

La procedura, già avviata da Roma e seguita dal sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, va avanti con passo deciso. Nei mesi scorsi, la Questura ha già preso visione degli spazi, fornendo alcune indicazioni sui necessari lavori da svolgere.

Un domino per gli uffici

Recentemente, anche il Comune di Cantù e Canturina Servizi hanno effettuato alcuni sopralluoghi. Il Comune, innanzitutto, sta valutando un ritorno della proprietà dell’immobile, oggi di Canturina Servizi Territoriali, al municipio stesso, che peraltro ha il controllo al 100% dell’intera società.

«Il commissariato è un’opera importante per la sicurezza del territorio. Il ragionamento che stiamo facendo - spiega Maurizio Cattaneo, assessore al patrimonio - è di far tornare l’immobile, generalmente ben messo, al Comune, per prenderci carico dell’iter dei lavori che dovranno essere fatti. Si stanno valutando anche gli eventuali investimenti necessari: si parla al momento di circa 700mila euro, da dividere per lotti funzionali, ma è tutto in fase di definizione».

Quanto ai front office delle società di servizi attualmente in via Vittorio Veneto: «Anche con l’assessore alle partecipate Giuseppe Molteni si stanno effettuando alcune valutazioni - dice l’assessore Cattaneo - Un’ipotesi è lo spostamento in piazza Parini, nella palazzina ex Asl».

Primi ok e valutazioni in corso

Come conferma l’amministratore unico di Canturina Servizi Gianluca Gentile: «Abbiamo visto gli spazi di piazza Parini - dice - il piano terra della palazzina basterebbe per tutte e tre le società, il seminterrato potrebbe essere utilizzato come deposito, rimarrebbe persino libero tutto il primo piano. Inoltre il servizio sarebbe molto più raggiungibile: in pieno centro città, a fianco di una fermata del bus, con le rampe di accesso per disabili già realizzate. Si dovrà intervenire per l’imbiancatura, gli impianti, gli infissi e le tapparelle».

Anche da parte di Como Acqua e Acinque sono in corso valutazioni. «Como Acqua - si apprende nello specifico dalla società - ha in essere un contratto con Canturina Servizi fino alla fine dell’anno per l’attuale sede dello sportello, vi sono valutazioni in corso nel caso in cui il contratto attuale non venisse rinnovato. L’ipotesi piazza Parini, come altre possibili collocazioni, sono al vaglio della società».

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