Commissariato di polizia a Cantù: primo passo formale del Comune

La giunta comunale ha approvato l’atto di indirizzo amministrativo che avvia formalmente il percorso necessario all’attivazione del futuro distaccamento della Polizia di Stato: sorgerà nell’ex comando dei vigili urbani

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Cantù

Un passo avanti, un altro, per concretizzare quello che il sindaco Alice Galbiati definisce «un obiettivo strategico della nostra Amministrazione e una risposta concreta alla domanda di sicurezza che i cittadini esprimono da tempo»: la giunta comunale ha approvato l’atto di indirizzo amministrativo che avvia formalmente il percorso necessario all’attivazione del futuro Commissariato distaccato della Polizia di Stato a Cantù.

Ossia quella che sarà una vera e propria piccola questura, nell’ex comando della polizia locale, non solo commissariato di Cantù ma un presidio di pubblica sicurezza al servizio di un bacino territoriale di circa 200 chilometri quadrati e 29 Comuni. Il provvedimento rappresenta il primo passaggio amministrativo conseguente al decreto del Ministero dell’Interno che ne ha previsto l’istituzione.

Renderà disponibile l’immobile L’atto approvato dalla giunta consente ora di avviare tutte le procedure necessarie per rendere disponibile l’immobile individuato dal Ministero, l’ex comando di via Vittorio Veneto, oggi di proprietà di Canturina Servizi Territoriali, società partecipata del Comune.

L’immobile è stato oggetto di sopralluogo, venendo giudicato idoneo, previa esecuzione di interventi stimati in 750mila euro per la parte edile e impiantistica e 140mila per la parte degli impianti tecnologici. I prossimi passaggi riguarderanno il trasferimento dell’immobile al patrimonio comunale, la definizione della convenzione con il Ministero dell’Interno e l’avvio delle attività progettuali necessarie all’adeguamento, mediante concessione del diritto di proprietà superficiaria al Viminale per una durata di 99 anni.

«Procediamo con determinazione lungo il percorso amministrativo necessario all’attivazione del nuovo Commissariato – le parole del sindaco Alice Galbiati -, mantenendo alta l’attenzione sui tempi di realizzazione. L’obiettivo condiviso da tutte le istituzioni coinvolte è infatti quello di procedere con la massima celerità possibile, affinché il territorio possa beneficiare quanto prima di questo nuovo presidio di sicurezza» «Risultato importante» Un risultato importante per Cantù e per tutto il territorio, prosegue «frutto di un lavoro costante di confronto e coordinamento con la cabina di regia istituita in Prefettura, che continuerà ad accompagnarci nelle prossime fasi del percorso».

Soddisfazione da parte del sottosegretario all’Interno Nicola Molteni: «Procede rapidamente con atti amministrativi concreti l’iter procedurale per la realizzazione a Cantù del Commissariato distaccato di polizia che avrà competenza su un’area vasta e capacità operativa in 29 comuni comaschi limitrofi alla Città del Mobile. Un presidio di sicurezza fondamentale per innalzare e intensificare la risposta di prevenzione e di controllo del territorio da parte dello Stato».

Dopo il primo passaggio il 17 dicembre scorso durante il Comitato nazionale sicurezza, continua «ora la delibera di indirizzo da parte del Comune con impegni importanti e significativi che consolidano la collaborazione tra il Viminale e l’amministrazione cittadina per la realizzazione di un presidio di legalità storico per il nostro territorio. Ringrazio il sindaco Alice Galbiati, tutta la giunta comunale e la maggioranza politica per il sostegno a questa opera di sicurezza».

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