Como, addio alla maestra Ketty Surace: stroncata a 59 anni da un malore
Lutto Insegnante a Como Centro, arrivava da una scuola di Cantù. Tristezza e incredulità negli amici e colleghi
«L’abbiamo vista il giorno prima e stava bene, se non qualche mal di testa ma niente che potesse far preoccupare, siamo increduli per quanto è accaduto».
Così la preside dell’istituto comprensivo di Como Centro Maddalena Pappalardo esprime il proprio cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Maria Concetta Surace, per tutti Ketty, insegnante alla primaria Gobbi e arrivata da una scuola di Cantù.
Originaria della Calabria, viveva a poca distanza dalla scuola nella quale si era inserita perfettamente, con tanta voglia di fare.
Surace era stata bene fino a venerdì, poi sabato mattina il mal di testa era diventato insopportabile: inutile la corsa in ospedale insieme al figlio, purtroppo al nosocomio la donna, 59 anni, ha perso conoscenza a causa di un aneurisma e non è più stato possibile rianimarla.
Come detto, grande il cordoglio nella sua famiglia, ma anche tra gli amici e nel mondo della scuola, dove era apprezzata e benvoluta.
«Pensava sempre ai bambini»
«Lei era arrivata con me a settembre, si era trasferita da Cantù - racconta la dirigente scolastica -. Era una persona che sicuramente pensava sempre ai bambini, insegnava matematica nelle due quinte della Gobbi. Siamo tutti rimasti sconcertati per quello che è accaduto: io l’ho incontrata l’ultima volta lunedì, ma c’è chi l’ha vista venerdì, giorno prima del malore, siamo molto scossi».
E aggiunge: «Era ben inserita nella scuola. Mi aveva detto che aveva il desiderio di lavorare in una realtà multiculturale come la Gobbi. Viveva vicino alla scuola, ma era originaria della Calabria. Quando si era presentata, mi aveva detto che il suo grande desiderio era proprio quello di tornare a insegnare a Como. Era contenta di come aveva iniziato, aveva instaurato buoni rapporti anche con i colleghi».
Il cordoglio
Tanti i messaggi lasciati sulla sua pagina social, tutti segnati dall’incredulità per quanto accaduto, sia perché la morte è arrivata prematura, sia perché è stata improvvisa. «Ciao Ketty, amica unica, rara, persona di grande dignità di cui potevo avere grande fiducia» scrive un’amica, descrivendo con belle parole Surace.
«Il tuo sorriso e il tuo modo di fare dolce e garbato rimarranno sempre nel mio cuore» è il commento di una cugina.
«Faccio fatica a crederci che sei volata lassù, di te mia cara Ketty rimangono nel cuore tantissimi ricordi, le risate in giardino e le lunghe chiacchierate. Eri davvero una donna e mamma fantastica, ci mancherai tanto» è un altro ricordo dedicato a Ketty.
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