Contratti e permessi di soggiorno
Era tutto falso: in 24 dal giudice

Gli stranieri pagavano per comprarsi un finto posto fisso - La Procura chiede il rinvio a giudizio per i datori di lavoro italiani

Contratti e permessi di soggiorno Era tutto falso: in 24 dal giudice
L’ufficio immigrazione della questura di Como
(Foto di archivio)

Como

Restare in Italia? Facile: servono un contratto di lavoro e qualche euro, poche centinaia, quelle che bastano a instradare la pratica e a ricompensare l’uomo che la Procura ritiene la mente dell’organizzazione, tale Rafik T. , tunisino di 51 anni da parecchio residente a Como, arrestato nel 2018 con le accuse di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, falso e induzione in errore del pubblico ufficiale.

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