Coppia rapinata di sera in via Unione. Arrestati con il bancomat della donna

Cantù - Indagine su due uomini, chiesta la misura cautelare sia per il colpo sia per l’uso della carta. Quindici giorni di prognosi per la signora, presa a calci in testa. Il marito aveva il deambulatore

Cantù

Erano le 22.20. Marito e moglie, lui di 68 anni con il deambulatore, lei di 67 anni al suo fianco, camminavano a Cantù in via Unione. La donna, aveva lasciato la borsa sul cestello dell’attrezzo per camminare che stava usando il marito, quando improvvisamente si sono avvicinati due uomini con il volto coperto. Uno aveva un passamontagna a nasconderne il viso, l’altro un cappellino e un cappuccio.

E’ iniziata un questo modo, nella notte tra domenica e lunedì, una rapina che ha visto il marito finire a terra spintonato, e la moglie – nel tentativo di trattenere la borsa – venire colpita con calci al volto dai rapinatori che sono poi fuggiti. Una scena violenta, che ha riportato di nuovo la “Città del Mobile” al centro della cronaca.

L’intervento dei carabinieri

L’epilogo tuttavia è stato positivo, perché nel giro di un’ora e mezza dal colpo i carabinieri della stazione di Cantù (subito allertati) e i colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile sono riusciti a mettere le mani su due soggetti che non solo erano in possesso del bancomat della donna (che avevano appena utilizzato per effettuare un prelievo da uno sportello Atm del Banco di Desio di via Manzoni) ma che sono ora anche sospettati di essere gli autori della rapina. Questo almeno, in attesa di ulteriori riscontri che verranno portati dalle indagini, è quello che contesterà la procura con un atto a firma del pm Michele Pecoraro.

I nomi degli arrestati

In manette, nel carcere del Bassone, sono stati portati due uomini entrambi noti alle forze di polizia: si tratta di Francesco Salvatore Giacalone, 42 anni originario di Mazara del Vallo in Sicilia, e di Denis Leonetti, canturino di 40 anni. I due sono stati arrestati per l’utilizzo indebito di carte di credito, ma come detto il pm contesterà anche la rapina in concorso chiedendone la misura cautelare.

Mentre le indagini procedevano spedite, però, la signora è stata portata al pronto soccorso proprio per le contusioni riportate nel corso dell’aggressione. La vittima aveva invano cercato di trattenere la propria borsa, perdendo però il portafoglio che conteneva le carte di credito. Una vota ricoverata in ospedale, la moglie è stata poi dimessa dal Sant’Anna con una prognosi che è stata quantificata in quindici giorni.

Entrambi le vittime sono già state sentite dai militari fornendo – nonostante i malviventi abbiano agito con il volto coperto – elementi che sono stati ritenuti importanti per una identificazione dei sospettati. Informazioni che comunque vanno ad unirsi a quanto c’è già di oggettivo, ovvero il fatto che solo un’ora e mezza dopo proprio due persone in tutto e per tutto simili ai rapinatori sono state intercettate mentre prelevavano al Bancomat con le carte che erano state rapinate alla coppia di coniugi canturini.

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