Cucciago, serata di emozioni con il fratello di Peppino Impastato

L'evento Ha portato il suo ultimo libro, “Il coraggio della memoria” davanti ad adulti e ragazzi delle scuole

Cucciago

Una serata di emozioni, di condivisione e ricordo, per mantenere viva la memoria di Peppino impastato, ucciso dalla mafia, e di sua mamma Felicia, per anni in prima linea nel promuovere la ricerca della verità sul suo assassinio. A Cucciago, la palestra comunale di via Sant’Arialdo si è riempita con la presenza di tutti coloro che hanno voluto partecipare all’incontro con Giovanni Impastato, fratello di Peppino, curata da Emergency.

Serata che - anche alla presenza del sindaco Enrico Molteni - ha avuto un secondo momento dedicato qualche ora prima, nella mattinata, con i ragazzi del locale istituto comprensivo. I ragazzi e le ragazze della scuola secondaria di primo grado, insieme agli alunni delle classi terze della scuola di Grandate, hanno ìnfatti incontrato Impastato.

L’iniziativa “Dialoghi contro il silenzio”

L’appuntamento serale si è svolto in collaborazione anche con Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato e Comitato dei Sindaci “5 Dicembre 2014”. “Dialoghi contro il silenzio”, il titolo dell’iniziativa che ha portato a Cucciago il fratello di Peppino Impastato. Giornalista, conduttore radiofonico e attivista, Impastato è morto a 30 anni per aver avuto il coraggio di opporsi e urlare a gran voce gli affari e il potere di Cosa Nostra, a partire dal boss che abitava a “cento passi” da casa sua. La sua vicenda è raccontata anche nel celebre film di Marco Tullio Giordana, “I cento passi”.

Per anni si è cercato di far passare la sua morte per un attentato finito male ai danni delle istituzioni. Sono stati la madre Felicia e proprio il fratello Giovanni a rompere il silenzio, fino alla condanna dei mandanti. A Cucciago Giovanni Impastato ha portato il suo ultimo libro, “Il coraggio della memoria”.

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