Da Assisi a Cucciago la “Lampada della Pace”
Cucciago
Contro le guerre, la possibilità, per i più grandi che lo vorranno, di esprimere il proprio totale dissenso con una firma, per dichiarare così la propria obiezione di coscienza nei confronti di tutti i conflitti armati. Per i più piccoli: una serie di letture dedicate alla pace e al rispetto. Il Comune, nel giorno in cui, a Cucciago, arriverà, da Assisi, la Lampada della Pace, ha deciso di sposare e promuovere la causa di Emergency, il noto ente del terzo settore fondato da Gino Strada, impegnato a offrire cure gratuite alle vittime della guerra e della povertà, costruendo e gestendo in tutto il mondo strutture sanitarie.
L’iniziativa si colloca all’interno del Giro d’Italia per la Pace. Cucciago, sabato 26 settembre, sarà tappa di giornata. «Nell’ottavo centenario di San Francesco d’Assisi, a 80 anni dalla nascita della Repubblica Italiana, a 40 anni dalla nascita del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, contro la normalizzazione della guerra e la legge del più forte, la Lampada della Pace di Assisi arriva per portare un segno universale di fraternità ed amicizia sociale», scrive il Comune per un’iniziativa curata dall’assessore all’istruzione Camilla Novara.
Sabato mattina, quindi, alle 10.30, nella sala consiliare al civico 2 di Sant’Arialdo, il Comune lancerà l’appello “Io obietto la guerra”. Il Comune dedicherà infatti la mattinata alla pace e all’impegno concreto contro la guerra, nell’ambito, oltre che del Giro, anche della campagna Ripudia di Emergency. Con l’attivista di Emergency Anna Ferretti Evangelista, saranno presentati i contenuti dell’iniziativa e l’appello con un richiamo al valore dell’Articolo 11 della Costituzione: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.
La mattinata segnerà quindi l’avvio a Cucciago della raccolta delle dichiarazioni di obiezione di coscienza. Emergency ha infatti annunciato una legge di iniziativa popolare, più esattamente, per il diritto all’obiezione di coscienza alla guerra, «per garantire a tutte le cittadine e i cittadini la possibilità di rifiutarsi di prestare il proprio corpo, lavoro e consenso alla guerra e al riarmo», si legge testo che promuove l’iniziativa.
Sempre nel corso della mattinata, alla stessa ora, dalle 10.30, i racconti per la pace per bambine e bambini. L’appuntamento, dalle 10.30 nella biblioteca comunale “Pietro Panzeri”, sempre in via Sant’Arialdo, a fianco della sala consiliare. Una mattinata di letture e racconti dedicata a bambine e bambini della scuola primaria, per parlare di pace attraverso storie di rispetto, amicizia, ascolto e convivenza. E per scoprire insieme che la pace si costruisce anche nei piccoli gesti di ogni giorno. Ingresso libero. A conclusione degli incontri - organizzati anche attraverso il Coordinamento Comasco per la Pace - sarà offerto un rinfresco.
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