Dolore in paese per l’addio ad Adelaide. L’abbraccio della comunità alla famiglia
Lutto Ieri tantissime persone hanno testimoniato vicinanza ai genitori e alle due sorelline. Il sindaco: «Capiago Intimiano li ha accompagnati negli ultimi tempi durissimi della malattia»
Lettura 1 min.Capiago Intimiano
Il destino è stato ingiusto con Adelaide Pologna, che nei cinque anni appena che le sono stati concessi ha illuminato la vita dei genitori, delle sorelle, di tutti coloro che hanno incrociato il suo sorriso. E tutti hanno provato a regalarle quanti più momenti di gioia, sorrisi e giochi possibile, come se il futuro davanti a lei non avesse limite. Come avrebbe dovuto essere.
Il dolore
E’ un’intera comunità in lutto quella di Capiago Intimiano, stretta in queste ore alla famiglia di Adelaide portata via dalla malattia, a mamma Maria, a papà Andrea, alle sorelline Anastasia e Rebecca. Che ieri hanno lasciato la porta di casa aperta, per permettere a quanti volessero portare un ultimo saluto alla loro bambina di farsi avanti. E ognuno viene accolto con un garbo che commuove, un dolore composto che non riesce, in questo momento, a trovare parole. Ma come potrebbe.
Famiglia conosciuta, apprezzata e benvoluta, che in questi mesi difficili, di fronte a una prova inaudita, non è stata lasciata sola. «E’ stata una tragedia – le parole del sindaco Emanuele Cappelletti, legato al padre Andrea Pologna da lunga amicizia – che hanno affrontato con una forza encomiabile. Una tragedia che ha toccato tutta la nostra comunità, che, pur in maniera discreta, non ha mai mancato di dar loro forza. Anche se di fronte a un dolore simile ci si sente come impotenti, quel dolore hanno cercato di condividerlo». In particolare pensa ai suoi compagni e amici della scuola dell’infanzia Ariberto da Intimiano, alle insegnanti che quotidianamente le hanno fatto trascorrere, prima all’asilo e poi a casa, momenti di gioia: «Era una bambina bellissima – prosegue – e quanto è stato fatto per regalarle quella che dovrebbe essere la normalità per una bambina è stato meraviglioso».
La scuola materna
La presidente della scuola dell’infanzia Elisabetta Frigerio ha ancora davanti agli occhi Adelaide quando a maggio ha concluso il percorso della materna: «E’ stata un angelo in terra, che ora incontrerà il suo angelo in cielo. Una bambina intelligente, sveglia, bellissima, come le sue sorelle. Abbiamo vissuto con lei la speranza, giorno per giorno, nel cogliere i piccoli miglioramenti. Poi a maggio, quando le abbiamo consegnato il diplomino alla fine della materna, era felice, felicissima». Pensava al futuro, alla prima elementare. Ma un destino incomprensibile ha disposto diversamente. «Le siamo rimasti accanto fino agli ultimi giorni – continua – andavamo a trovarla, e quando ci vedeva arrivare era ancora così contenta. Anche per noi è stata una dura prova, non immaginavamo di dover affrontare una cosa simile. Ora vogliamo restare accanto alla famiglia, cercare di dare loro conforto». Ieri le maestre sono andate a salutare la loro piccola Adelaide, portando una rosa colorata per ognuna delle classi della materna. La sera, poi, è stato recitato il rosario nella chiesa di Intimiano.
I funerali si terranno domani alle 10, sempre nella chiesa di San Leonardo a Intimiano, preceduti dalla recita del rosario alle 9.30.
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