Cronaca / Cantù - Mariano
Giovedì 22 Gennaio 2026
È morto don Validio. Per trentuno anni parroco di Cucciago
Il lutto Fracasso era nato a Badia Polesine 89 anni fa. Nel 2010 la benemerenza civica dell’Arialdo d’Oro. Il sindaco: «Presenza significativa per la comunità»
Cucciago
Disponibile all’ascolto ma anche fermo nel pensiero e nella parola. Affascinato, non a caso, anche da quel Sant’Arialdo - esponente della pataria, che nell’XI secolo diede una spinta moralizzatrice all’interno del clero - che lo precedette negli stessi luoghi mille anni fa, e che lui citava volentieri nei suoi discorsi, nelle sue omelie. È morto a 89 anni don Validio Fracasso: per trentuno anni, dal 1980 al 2011, è stato parroco ai Santi Gervaso e Protaso di Cucciago, comunità di cui è stato un perno fondamentale.
La biografia di Moscatelli
Più esattamente, come ricordano le note della Diocesi di Milano: reverendo don Validio Fracasso. Era nato a Badia Polesine, in provincia di Rovigo, nel maggio del 1936.
Entrato in seminario a 15 anni e mezzo, come lui stesso aveva affermato - a quei tempi, come ricorda Giulio Moscatelli, autore di un libro dedicato al sacerdote: un età da corsista adulto - venne poi ordinato sacerdote nel Duomo di Milano il 28 giugno del 1962. Fino al 1970: vicario parrocchiale in Bussero, provincia di Milano. Dal 1970 al 1980: parroco in Cerello, sempre nel Milanese. E quindi, dal 1980 al 2011, parroco a Cucciago, dove è stato sacerdote residente sino al 2023.
Negli ultimi anni: residente all’Istituto Santa Croce di Como. Dal 2012 al 2022 è stato anche membro del Collegio degli Esorcisti di Milano.
«Una presenza significativa per la nostra comunità, che ha accompagnato con la sua attività pastorale tanti di noi nei suoi 31 anni di ministero - ricorda il sindaco di Cucciago Enrico Molteni, esprimendo le condoglianze alla famiglia del sacerdote e a tutta la comunità - Una missione riconosciuta dall’Amministrazione Comunale nel 2010 con il conferimento dell’onorificenza dell’Arialdo d’Oro “per la tenacia e la convinzione perseguita nella sua appassionata opera di restauro e di valorizzazione dei nostri monumenti storici ed artistici e nella realizzazione del nuovo oratorio, opere che suscitano l’orgoglio di tutti i cucciaghesi e l’ammirazione di coloro che visitano questi nostri siti”».
«La costruzione del nuovo oratorio Sant’Arialdo, il recupero della chiesetta romanica di San Vincenzo, il restauro del Santuario della Madonna della Neve, gli eventi legati al millenario di Sant’Arialdo sono alcuni dei segni ed opere che lascia alla nostra comunità dopo tanti anni di servizio - ricorda Molteni - Durante l’ultima festa della Terza Età ci siamo salutati con questa sua frase: “L’importante è lavorare insieme per la comunità...”».
L’oratorio: «Affetto e gratitudine»
C’è un testo a firma dell’oratorio cucciaghese: «In tanti ricordano don Validio Fracasso con affetto, con gratitudine, e anche con un sorriso. Uomo autentico, dal carattere forte e dallo sguardo diretto, don Validio è stato il cuore pulsante della comunità di Cucciago. Ha guidato la parrocchia con una dedizione che ha lasciato il segno in ogni angolo del paese. Don Validio ha sempre messo al primo posto l’ascolto, l’inclusione e la vicinanza a chi aveva bisogno. Con discrezione, si prendeva cura dei piccoli e dei grandi problemi di ognuno».
La camera ardente è allestita in cappellina, all’interno della chiesa parrocchiale: oggi è aperta dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19; domani, dalle 9 alle 12; sempre domani, nel pomeriggio, alle 15, i funerali.
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