È ufficiale: Cantù e Christon si separano. Il caso doping chiude l’avventura del playmaker
Basket. A pochi giorni dalla sospensione cautelare decisa dal TNA dopo il controllo positivo al termine del match con Napoli, la Pallacanestro Acqua S.Bernardo risolve il contratto con lo statunitense. Società già al lavoro sul mercato
Cantù
Cala il sipario sull’avventura biancoblu di Semaj Christon. La Pallacanestro Acqua S.Bernardo Cantù ha ufficializzato oggi l’interruzione anticipata del rapporto con il playmaker statunitense, chiudendo di fatto con una rescissione consensuale la vicenda che aveva scosso l’ambiente brianzolo all’inizio della settimana.
La nota diffusa dal club: «Pallacanestro Acqua S.Bernardo Cantù comunica di aver raggiunto, in data odierna, l’intesa per la rescissione consensuale del contratto con l’atleta Semaj Christon. Il Club augura al giocatore il meglio per il prosieguo della propria carriera».
La ricostruzione dell’episodio
La decisione arriva a quattro giorni dalla scossa che ha travolto il club lunedì 2 novembre, proprio a poche ore dall’atteso derby di campionato contro Milano. In quella giornata, il Tribunale Nazionale Antidoping aveva comunicato la sospensione cautelare dell’atleta 34enne per la violazione dell’articolo 2.1 del Codice Sportivo Antidoping.
I test che hanno evidenziato la positività risalivano al controllo effettuato lo scorso 11 ottobre, al termine della sfida casalinga persa dai canturini contro Napoli (80-99). L’esito ha impedito al regista americano di scendere sul parquet del Mediolanum Forum nella sesta giornata di Serie A, privando coach e squadra di una pedina chiave in una fase delicata della stagione, con la S.Bernardo ancora a caccia dei primi punti in classifica.
In un primo momento, la società si era riservata del tempo per valutare l’accaduto e attendere gli approfondimenti del caso, dichiarandosi a piena disposizione delle autorità sportive. Tuttavia, di fronte ai tempi della giustizia sportiva e all’eventualità di una squalifica a lungo termine a seguito delle controanalisi, la dirigenza ha preferito stringere i tempi per liberare lo spot a roster.
Con l’addio di Christon, Cantù è ora attivamente sul mercato alla ricerca di un profilo di esperienza in grado di prendere in mano la regia della squadra per il prosieguo della stagione.
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