Eagles “a cuore aperto”: 50mila euro in dono alle associazioni
Cantù Un aiuto dai tifosi del basket a 26 realtà comasche. Il presidente Allievi: «Stateci vicini e rimaniamo uniti, il futuro della pallacanestro è anche nelle vostre mani»
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Il cuore degli Eagles batte per la Pallacanestro Cantù. Ma è grande abbastanza per battere forte anche per le tante associazioni e realtà del territorio che operano a favore del prossimo. Gente concreta, i tifosi, che questa riconoscenza non la manifestano solo a parole, ma permettendo di aiutare un numero sempre maggiore di persone: in due anni hanno donato quasi 100mila euro in beneficenza. Ieri, al parco del Bersagliere, hanno consegnato 51mila euro raccolti attraverso la propria festa a 26 associazioni canturine e non solo, che operano nel volontariato a favore dei disabili, nel soccorso, che scolarizzano ragazzi dall’altra parte del mondo o allestiscono ospedali dove non ce ne siano.
Un assegno gigante
Un momento chiamato “A cuore aperto”, con tante risate, tanti abbracci, e anche tanta commozione quando l’associazione Quelli che con Luca, alla quale sono stati donati 5mila euro, che finanzia e sostiene la ricerca clinica e di terapia genica e molecolare contro la leucemia infantile all’ospedale San Gerardo di Monza, spiega con orgoglio che oggi prenderà il via un protocollo sperimentale di cura. O nel vedere quanto lontano sia arrivata Abilitiamo Onlus, che ha creato a Cascina Cristina, una casa per giovani adulti con autismo, con i quali ogni anno si organizza “Passo dopo passo...camminiamo per l’autismo», che ha richiamato due settimane fa 450 persone, permettendo di raggiungere la cifra di 8.750 euro di donazione.
A consegnare a ogni gruppo un assegno gigante il direttivo degli Eagles con Francesco “Juary” Morabito, Giorgio Meroni, Luciano Zanfrini, Walter Zanetti e Tommi Frate. Con Riccardo Riva siamo al completo. A venire premiati sono Siamo Tutti Special People (2.500 euro), i Concettini (3mila euro), il Gabbiano (1.500 euro), Incontri Mensa di Solidarietà (3mila euro), Zero Più (2mila euro), Associazione Lombarda Pompieri Sempre (2mila euro), Caldo Abbraccio (1.500 euro), Itaba Butezi (1.500 euro), progetto Camminiamo per voi (1.500 euro), Progetto Sociale (1.500 euro), Croce Rossa di Cantù (1.500 euro), Associazione Carnevale Canturino (1.000 euro), Sos Emergenza Ucraina (1.000 euro), Polisportiva San Marco (1.000 euro), Fondazione Clotilde Rango (1.500 euro) e altri 1.500 al comitato Agast che opera a favore delle ospiti, Sport Ability (1.000 euro), Minibasket Cantù (1.000 euro), Help in The World (2.500 euro), Protezione Civile di Senna Comasco (1.000 euro), Amici della Protezione Civile di Cantù (500 euro), Alpini di Cantù (500 euro).
«Valore umano ed etico»
All’associazione Amici del Parco del Bersagliere, che hanno ospitato il pranzo biancoblu, è stato donato un defibrillatore del valore di 3.500 euro.
Infine i Magnan de Cantüu hanno deciso di devolvere il contributo che era stato destinato loro alle altre realtà. Il presidente della Pallacanestro Cantù Roberto Allievi ha evidenziato con orgoglio come questa iniziativa promossa dagli Eagles «una cosa di grandissimo valore umano ed etico, dà il senso anche di quella che è la loro associazione».
E tra gli applausi ha suonato la carica per tutti i tifosi: «Quest’anno ricorrono i nostri 90 anni, è un traguardo che come potete immaginare è straordinario. Sarà anche l’anno dell’apertura della nuova Arena, quindi vi invito tutti a starci vicini. Stiamo uniti, stiamo insieme, perché il futuro della Pallacanestro Cantù è anche nelle vostre mani».
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