Cronaca / Cantù - Mariano
Martedì 03 Febbraio 2026
Ennesimo furto (non riuscito) a Cantù. Proprietaria faccia a faccia con il ladro
Allarme sicurezza L’episodio verso sera in via Ricasoli: il malvivente era sul balcone di casa. Stava forzando la portafinestra, per entrare in camera. La donna l’ha messo in fuga con le urla
Cantù
Faccia a faccia con il ladro sul balcone di casa, al primo piano rialzato di un paio di metri da terra. Lui che, dopo essersi issato e aver scavalcato la ringhiera, con un attrezzo da scasso prova a forzare la portafinestra, per entrare in camera da letto e iniziare così la sua personale caccia all’oro e ai contanti.
Lei, la proprietaria, che, da un’altra stanza, sente il rumore dello scasso, arriva in un attimo, gli grida contro, chiedendogli cosa stia facendo. Infine il ladro, in un attimo, senza proferire parola alcuna, batte in ritirata e torna nel buio da cui è venuto.
A lato di via Mazzini
Così l’altra sera, verso le 19.30, in via Ricasoli, una strada laterale di via Mazzini: la zona dove l’inverno scorso il tetto di una villetta era andato a fuoco. Una via corta, con poche abitazioni. Poche decine di metri dall’incrocio fra le due strade, l’asfalto finisce e iniziano già i sentieri del Parco Regionale delle Groane. Possibile che i ladri siano arrivati proprio da qui: non sono lontane via Como e via Selvaregina, dove magari l’auto con alla guida un complice ha atteso il compagno di malefatte. In mezzo, prati e boscaglia: soprattutto nel buio della sera, non è difficile confondersi con il paesaggio.
«Di certo era un ladro, non so se in zona ci fosse qualcun altro: è salito sul balcone dell’appartamento dove abitiamo, al piano rialzato», racconta la donna che ha subito l’effrazione.
E prosegue: «Io, verso le 20, ero qui in casa, fortunatamente non ero a casa da sola, ma c’era anche mio marito. Sono andata verso il balcone dove stavano forzando la portafinestra. Appena ho aperto la porta ho detto: “Ma cosa fai?”. E il ladro è scappato giù».
Il racconto
«Ha fatto abbastanza rumore: per questo mi sono spostata in camera - prosegue - Ha scassato l’infisso, facendo danni. È fuggito in un attimo, scendendo dal balcone. Era di corporatura snella, atletico nei movimenti, vestito di nero, non molto alto. Sicuramente agilissimo e giovane. Non aveva una giacca ma una felpa. Forse poteva avere un berretto, ma questo non posso dirlo con certezza, è successo tutto in pochi attimi».
Non manca un certo stupore per la sfrontatezza del tentativo: «C’era anche la luce accesa, ma a questi non gliene frega assolutamente nulla. Lo spavento è stato enorme. E mi sconvolge che sia successo proprio mentre eravamo in casa. Andremo a fare denuncia ai Carabinieri».
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