Esplosione all’alba: saltato il bancomat
Vertemate con Minoprio. Secondo colpo in pochi giorni dopo quello di Carugo,sempre ai danni della Bcc Cantù. Sentiti due forti scoppi nel giro di breve tempo. Si cerca una Mercedes scura con la quale sono fuggiti i ladri
Lettura 1 min.Vertemate con Minoprio
Non si ferma la banda dei bancomat. Nella notte tra giovedì e venerdì, i malviventi della Mercedes scura – dalla marca della macchina con cui si muovono sul territorio – hanno assaltato lo sportello automatico della Bcc Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù a Vertemate con Minoprio, tra la Statale dei Giovi e viale Raimondi lungo dunque una via di ampio scorrimento. È il secondo colpo di questo tipo in appena una settimana, visto che il precedente era andato in scena solo poche ore fa alla filiale di Carugo in via Toti. Assalti agli sportelli bancomat che diventano quattro, tutti della Bcc, se si allarga lo sguardo a maggio quando nel mirino erano finite le banche di Cermenate e di Fino Mornasco.
La ricostruzione
In tutti questi episodi di cronaca, i malviventi hanno fatto esplodere il bancomat, con deflagrazioni e danni arrecati alle strutture. L’allarme in questo caso è stato lanciato dai residenti, che nel pieno della notte – verosimilmente intorno alle 4.30 – hanno udito non una sola, bensì due distinte esplosioni. I cittadini, svegliati di soprassalto, hanno fatto in tempo a vedere una vettura scura – la solita Mercedes – allontanarsi dal punto dell’assalto. Da quanto è stato possibile ricostruire, in questo caso sarebbero stati almeno tre le i malviventi visti sul posto, tutti con il volto coperto.
Pare che la tecnica utilizzata sia quella detta della “marmotta”. Si tratta, in estrema sintesi, di un cilindro carico di esplosivo (che richiama appunto l’animale in questione) che viene inserito nello sportello di erogazione del bancomat per poi essere azionato a distanza. I due colpi uditi nella notte dai residenti potrebbero lasciare pensare ad un doppio tentativo di assalto, anche se la ricostruzione è ancora nelle mani dei carabinieri della Compagnia di Cantù che hanno inviato sul posto sia il Nucleo Radiomobile sia i militari della stazione di Cermenate. I carabinieri hanno anche effettuato i rilievi sullo sportello automatico – i cui pezzi sono stati scaraventati a distanza – nella speranza di poter individuare qualche traccia utile a risalire ai responsabili.
I rilievi
Inevitabilmente, come avviene in tutti questi casi, verranno anche acquisiti i sistemi di videosorveglianza presenti non solo nella filiale presa di mira ma anche lungo le vie di accesso e di fuga da Vertemate con Minoprio. La caccia alla banca dei Bancomat, insomma, continua partendo dai pochi elementi per ora nelle mani degli inquirenti, a partire da quella macchina Mercedes scura vista sia sul colpo della scorsa notte sia su quello di inizio settimana alla filiale di Carugo.
La banda sostanzialmente agisce sempre nello stesso modo, in pochissimi istanti, arrivando nei pressi dello sportello per poi farlo letteralmente esplodere incurante dei gravi danni arrecati anche agli altri spazi della filiale. La conta del bottino è come sempre complicata e di difficile ricostruzione, affidata al conteggio delle banconote immesse nello sportello meno quelle che erano state prelevate dai clienti prima dell’assalto.
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