Fa benzina e non paga. «Hai un giorno, poi ti denuncio»

Cantù - Non ha saldato i 35 euro dovuti. Incastrato dalle telecamere di videosorveglianza al distributore di via Vergani

Cantù

Un momento di fatale e pesante distrazione o un tentativo di appropriarsi della benzina senza scucire un solo euro?

La risposta la può conoscere solo l’automobilista, sin qui anonimo, immortalato però, così come la targa della sua auto, dalle telecamere di videosorveglianza di un distributore di carburante di Cantù - la Eni di via Vergani - diventato poi protagonista di un post sui social diffuso dallo stesso gestore dell’impianto.

Oltre all’immagine dell’uomo intento a rifornire la propria vettura di carburante, il gestore ha voluto anche dedicargli alcune frasi: «Sono il gestore dell’Eni di via Vergani 26 - l’appello pubblico che, inizialmente è stato postato sulla pagina Facebook “Sei di Cantù se”, e poi è stato ripreso anche da altre pagine - vorrei dire al furbone che scappa senza pagare che o torna a pagare subito domani mattina la benzina che ha fatto o domani (ieri, ndr) gli arriva una bella denuncia per furto. Scappare per 35 euro! Il mio piazzale ha 18 telecamere».

Il post nella giornata di ieri è scomparso dalla pagina dove il gestore aveva postato l’annuncio. Ma è rimasto visibile sulle pagine di chi ha voluto rilanciare l’appello. Ieri La Provincia ha contattato il gestore: nessuno, prima delle 19 di ieri sera, si è fatto vivo per saldare il conto. Per il momento non sono noti eventuali ulteriori sviluppi.

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