Fabrizio e la sua laurea in musica elettronica: «Ora vorrei creare un’associazione musicale culturale»
La storia Produttore, compositore e sound designer, ha ideato un sistema che permette di diffondere, dal vivo e non solo, musica elettronica, ma anche di gestire nel contempo luci e persino proiezioni con effetti tridimensionali
Lettura 1 min.Cantù
La creazione di un sistema che permette di diffondere, dal vivo e non solo, musica elettronica, ma anche di gestire nel contempo luci e persino proiezioni con effetti tridimensionali. E, ad esempio, di spostare fisicamente la musica da una parte all’altra dell’ambiente. Come? Con il semplice movimento della mano nell’aria. Fabrizio Savio, di Cantù, si è laureato al Conservatorio di Como in musica elettronica secondo livello, precisamente in “Lightscape. Strumenti per la composizione di ambienti audiovisivi in tempo reale”. Per lui, il massimo dei voti: 110 e lode.
Savio, 35 anni, nella vita è un produttore di musica elettronica, compositore e sound designer. Si è appassionato alla musica fin da giovane, suonando pianoforte e sassofono. Nel 2016 ha conseguito il primo livello di diploma in Musica Elettronica e Nuove Tecnologie sempre a Como. Ha fondato l’etichetta discografica Pitch the Noise Records, con l’obiettivo di pubblicare e promuovere diversi generi di musica elettronica, principalmente ambient, techno ed elettronica sperimentale. Ha dato vita al progetto Vosm - di fatto un suo nome d’arte - pubblicando l’album “Iride”: dalla pura immersione sonora a groove ritmici e profondi, tipici della musica techno.
«Ho ripreso gli studi a distanza di qualche anno, dopo la prima parte di percorso sono stato chiamato a Bologna come secondo produttore e ho lavorato molto. Con la nostra etichetta abbiamo pubblicato artisti come Joao Ceser, Victor Novak, Paul Traeumer. E abbiamo uno studio di registrazione frequentato da cantautori e musicisti jazz, dove lavoriamo alla produzione audio di spot video pubblicitari, con clienti come Iveco, Visa, Fineco. Ci occupiamo anche di installazioni sonore e non solo per conferenze o eventi particolari».
Soddisfazione a casa, da parte di papà Benny e di mamma Lina Ventura - «noi genitori siamo orgogliosi di lui e gli auguriamo tante altre soddisfazioni per il futuro», dicono - lei pure nel mondo della musica come presidente del Corpo Musicale “Giuseppe Verdi” di Vighizzolo oltre che componente del “Famoso Coro” di Paolo Maspero.
«Con il Conservatorio mi sono trovato molto bene, mi hanno dato la possibilità di approfondire alcuni aspetti, un percorso di ricerca continua in cui sono cresciuto tantissimo - dice Savio - Adesso mi piacerebbe creare un’associazione musicale culturale che possa fare da ponte con il mondo del lavoro per chi si laurea al Conservatorio di Como». Quanto al particolare strumento inventato in questo percorso di studi: «Si tratta di una tastiera con cui reagiscono luci, strisce a led, fari e proiettori, gestito con software per musicisti e realizzato anche con materiale da ma costruito. Pensato non solo per le performance, è in grado di creare una situazione immersiva. Qualcosa si potrà vedere live, da settembre in poi, dato che farò un piccolo tour con prima data a Barcellona. E sicuramente organizzerò qualcosa anche nel Canturino».
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