“Giriamo Pagina”: i ragazzi delle medie di Alzate diventano reporter

Gli studenti svelano i dietro le quinte delle aziende del territorio con un loro giornale

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Alzate Brianza

Gli studenti reporter svelano i dietro le quinte delle aziende del territorio con un loro giornale. Il nome della testata scolastica: “Giriamo Pagina”. Sottotitolo: “Scopriamo il futuro, senza Gps ma con idee”. Dalla realtà digitale alla realtà reale. È senz’altro una delle iniziative della scuola che rimarranno, nell’anno scolastico da non molto concluso, quella portata avanti da alunni, docenti e genitori della scuola secondaria di primo grado di Alzate.

«Salve a tutti, cari lettori! Siamo noi, i vostri cari giornalisti di quartiere - si legge in quello che si potrebbe definire l’editoriale di presentazione - Il giornalino che state leggendo nasce per raccontare delle nostre piccole avventure tra le aziende del territorio. Come alunni delle classi seconde della Scuola Secondaria “Lucio Virginio Rufo” di Alzate Brianza, abbiamo avuto la possibilità di iscriverci ad un progetto molto speciale. Grazie ad esso siamo entrati in tre realtà molto diverse tra loro, tutte letteralmente a due passi dalla nostra scuola (chi lo avrebbe mai detto ad Alzate)».

Tra le realtà visitate, l’azienda agricola La Quintalina: «Appena arrivati, la vastità del territorio ci ha letteralmente steso e subito abbiamo avvistato i primi abitanti nei paddock, cioè i recinti esterni - si legge nel pezzo - Il momento più “toccante” della visita è stato mungere le capre: niente a che vedere col premere un tasto, ma alla fine ce la siamo cavata e le capre sono state pazienti con noi».

La Caldara Plast, recupero e rigenerazione di materie plastiche: «Sono state coinvolte addirittura tutte le classi seconde: praticamente un’invasione di alunni in tuta da lavoro - notano i giovani reporter - Ma prima di varcare la soglia dello stabilimento di Alzate, alcuni responsabili della Caldara hanno fatto irruzione direttamente nelle nostre aule, mostrandoci come funziona l’azienda e quali sono i suoi obiettivi».

Non ultima, la banca, la Bcc Brianza e Laghi: «Quando sentiamo parlare di banca, pensiamo subito ai soldi. In realtà, una banca è molto di più: è il luogo dove le persone possono conservare i propri risparmi in sicurezza e chiedere prestiti o mutui per realizzare progetti importanti, come comprare una casa o avviare un’attività», annotano gli studenti. E i complimenti ai ragazzi arrivano proprio dal presidente della Bcc Brianza e Laghi Giovanni Pontiggia. «È un’iniziativa interessantissima, soprattutto perché è un’iniziativa interna dei ragazzi - dice l’ingegner Pontiggia - con cui cominciano a rendersi conto dell’ambiente che li circonda, di quali siano le finalità che hanno attorno, con un’apertura concreta verso il futuro».

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