Il Doss di nuovo re del Palio di Vighizzolo dopo 13 anni

Tradizioni La squadra in maglia rossa conquista la 35ª edizione della corsa con le carriole, tra tradizione, colpi di scena e festa finale all’oratorio, davanti a Filanda, Terrò e Strepaée

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Dopo tredici anni, il Doss torna a vincere il Palio dei Rioni di Vighizzolo, edizione numero 35: ieri sera, all’oratorio di via San Giuseppe, la tradizionale corsa con le carriole ha visto il trionfo della squadra in maglietta rossa, che ha staccato tutti gli altri; seconda la Filanda, vincitrice nelle due precedenti edizioni; subito dietro, terzo, il Terrò, il rione con il maggior numero di vittorie nella storia del Palio; quarto, infine, lo Strepaée.

A catturare l’attenzione del pubblico è stata, come sempre, la staffetta che vede ogni rione impegnare quattro concorrenti, chiamati a percorrere ciascuno un giro del campo dell’oratorio di via San Giuseppe, indossando gli immancabili zoccoli e spingendo una carriola carica degli oggetti che richiamano gli antichi mestieri del territorio: il tombolo, la rocca di filato, il setaccio e la pentola per la colla, in equilibrio a causa della corsa. Con ogni caduta del carico che costringe a fermarsi e a rimettere in ordine gli oggetti stessi, rimescolando i giochi. E così è stato, visti i cambiamenti avvenuti in gara soprattutto nei primi giri, con il Doss che infine ha gestito il proprio vantaggio. L’albo d’oro vede ora in testa sempre il Terrò con 14 vittorie, il Doss che si avvicina, passando da 8 a 9 vittorie, quindi Filanda e Strepaée, entrambe a quota 6. Da questa edizione, il Palio ha una nuova campana di inizio gara, realizzata perché la precedente è andata persa nell’alluvione dello scorso settembre. È stata suonata come sempre dal parroco della comunità pastorale Madonna delle Grazie, don Paolo Dondossola, mentre il responsabile della pastorale giovanile don Riccardo Cagliani ha commentato in diretta la gara al microfono. Prima della corsa, la sfilata, con partenza dal sagrato della chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, tra le vie della frazione. Dopo la corsa: la festa con musica e cibarie in oratorio.

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