Il Festival del Legno guarda al passato della “città del mobile”. E per la decima edizione si torna in presenza

Cantù La rassegna inaugura l’11 novembre all’ex Sant’Ambrogio per concludersi il 20 all’Enaip. Il vicesindaco: «Città aperta che parte dal passato e guarda al futuro». Prove di museo diffuso

Il Festival del Legno taglia il traguardo rotondo della decima edizione, e lo fa tornando in presenza, dopo due anni nei quali la pandemia ha dettato le regole. Festival che guarda al passato, quel passato che ha regalato a Cantù in nome di Città del Mobile, ma con lo sguardo fisso al futuro, per aprirsi al mondo. La sintesi sta nel progetto Museo diffuso del Mobile e del Merletto, per il quale il Festival – che vede La Provincia nel ruolo di media partner – è un banco di prova.

L’evento dedicato all’arredo e al design è in programma dall’11 al 20 novembre, inaugurazione all’ex chiesa di Sant’Ambrogio e cerimonia di chiusura, come da tradizione, all’Enaip Factory.

Botteghe Aperte

Nel programma appuntamenti ormai consolidati, come Botteghe Aperte e Shopping & Design e poi mostre, talk, laboratori, l’approdo in piazza dell’installazione Antimatter Stone, realizzata da Sebastiano Pelli con materiale di scarto e rivestita dalla vernice dell’azienda canturina Molteni Vernici, per portare a riflettere sull’emergenza climatica e l’inquinamento causato dalla plastica. Questa decima edizione sarà integrante e fiore all’occhiello del progetto Duc Distrtto Urbano del Commercio - Promozione e Sviluppo percorso shopping - Città di Cantù con il quale il Comune di Cantù, in accordo e in collaborazione con le Associazione di categoria, partecipa al Bando Regionale Sviluppo dei Distretti del Commercio 2022- 2024.

«Siamo finalmente tornati in presenza – le parole del vicesindaco Giuseppe Molteni - Dopo due anni di compresso o, addirittura, di soluzioni completamente online, Cantù torna ad essere La Città del Mobile con eventi, mostre e laboratori dedicati alla nostra Città, alla sua tradizione e ad un grande nuovo traguardo: la vincita del bando europeo New European Bauhaus 2022».

Fil rouge dei tanti eventi è il tema “Ieri, oggi e domani. Prove di Museo Diffuso”. Museo che è l’unico progetto italiano vincitore del Bando europeo destinato allo sviluppo di città più sostenibili, il che ha permesso di ottenere la consulenza gratuita di un pool di esperti internazionali per la 75 giorni, con i quali sviluppare l’idea di polo museale più adatta alle esigenze della città. «Uno strumento – prosegue Molteni – per far conoscere la città in tutta Europa. Cantù che si apre al futuro. E quale momento migliore per mostrare questo progetto se non durante il Festival».

Shopping & Design

Nel programma format tradizionali si intrecciano a nuovi eventi ed esposizioni. Shopping & Design si propone, anche quest’anno, di abbracciare e sviluppare il concetto di Museo Diffuso, al di là dei tradizionali abbinamenti tra aziende e negozi, mentre Botteghe Aperte continua ad essere l’occasione per toccare con mano il processo di trasformazione del legno in oggetto d’arredo e design. «Grazie ai commercianti e alle imprese che partecipano – ha sottolineato Molteni – due realtà che in questi due anni hanno lottato non per guadagnare ma per sopravvivere».

Tra gli appuntamenti la terza edizione per il Premio Mulier Clara Galotta, per rendere omaggio alla memoria della giovane imprenditrice scomparsa a soli 41 anni, per la creatività, l’intraprendenza e la resilienza femminile. Il programma completo è disponibile su www.festivaldellegnocantu.it.

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