Cantù, Iris a 11 anni conquista la finale del contest dedicato a Raffaella Carrà

La storia La giovanissima cantante canturina sarà a Bellaria Igea Marina per esibirsi. Una passione coltivata fin da piccolissima

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Cantù

«Ha iniziato a cantare già da piccolissima, verso i due anni, con “L’esercito dei selfie” o le sigle dei cartoni animati» racconta Angela Ballerini, mamma di Iris Baragiola, givoanissima cantante di 11 anni e di Cantù, che parteciperà alla finale del Rumore Bim Festival, il contest artistico nazionale dedicato a Raffaella Carrà.«Cogliendo l’annuncio di Operazione Artisti, un’agenzia di Mariano Comense, siamo andati alle audizioni e poi alle semifinali di Rumore, così, come se fosse una qualsiasi attività pomeridiana - spiega la mamma - il fatto di essere alla finale di questo fine settimana, a Bellaria Igea Marina, lo consideriamo già un grande successo».

La storia di Iris è una di quelle che raccontano l’importanza di accogliere e supportare le predisposizioni naturali dei figli. «Dato che cantava molto, a un certo punto abbiamo detto: “portiamola da qualche parte” - prosegue la mamma - e abbiamo scoperto il Teatro Antonio Belloni e il Piccolo Coro Tab, a Barlassina. Qui ha iniziato all’incirca attorno ai tre anni e mezzo con lezioni via tablet a causa delle limitazioni Covid. Abbiamo registrato un’attenzione e un coinvolgimento pazzesco, per l’età. A quattro anni è entrata nel coro “dei grandi”, con bimbi di sette anni. Ha iniziato a imparare canzoni a memoria, pur non sapendo leggere con un’attenzione che ci lasciava spiazzati. Crescendo bisognava fare un altro passaggio: a 10 anni l’abbiamo scritta ai corsi di SimoneLab», la scuola aperta a Vertemate con Minoprio dal rocker e cantautore Simone Tomassini.

Iris frequenta la prima media - la secondaria di primo grado - all’istituto comprensivo di “Figino Serenza”. A casa si allena con qualsiasi brano: «Bresh, Ernia, ma anche De André, Nomadi, Guccini, Fiorella Mannoia, Gianna Nannini, Laura Pausini, Marco Mengoni. Non ha paura del pubblico. Canta di tutto, dal jingle pubblicitario al Magnificat, eseguito a Seveso, per i 50 anni dal disastro della Diossina, davanti all’arcivescovo di Milano Mario Delpini». Sua anche una collaborazione con Colisseum per le iniziative di Natale organizzate dal Comune di Cantù.

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