La filosofia in banca: successo per il primo appuntamento dedicato alla fisica quantistica

Alzate Successo al primo incontro della rassegna culturale promossa dalla Bcc Brianza e Laghi, “Terre incognite. Vivere l’epoca dell’incertezza”, curata da Filippo Casati

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Alzate

Riempire una sala parlando di filosofia. Possibile? Sì. E, per questo primo incontro, si può parlare di scommessa già vinta, per la rassegna culturale promossa dalla Bcc Brianza e Laghi, “Terre incognite. Vivere l’epoca dell’incertezza”, curata da Filippo Casati, docente di filosofia e storia nei licei. Un ciclo di incontri ospitato nella stessa sede di via IV Novembre 549 dell’istituto di credito, in Sala Maggi.

La rassegna si è aperta con un incontro dedicato agli enigmi della fisica contemporanea: il fisico Giulio Casati e il filosofo Federico Laudisa, con un approccio divulgativo, hanno accompagnato il pubblico, in un momento moderato da Filippo Casati, in un affascinante percorso attraverso le “terre incognite” della meccanica quantistica. E il taglio, orientato a far capire anche chi è profano della materia, è stato apprezzato.

«L’incertezza è la cifra del nostro tempo - le parole di Casati - Viviamo in un’epoca in cui le tradizionali coordinate di senso non sembrano più sufficienti a interpretare un mondo attraversato da trasformazioni rapide e imprevedibili. Gli sconvolgimenti degli equilibri sociali e politici, la portata sempre più pervasiva delle innovazioni tecnologiche e gli scenari inediti dischiusi dalla ricerca scientifica, ci obbligano a ripensare profondamente il nostro modo di intendere la realtà e la nostra identità».

Il programma prevede in tutto quattro appuntamenti, ciascuno dedicato a una delle “terre incognite” che caratterizzano la nostra era, con la partecipazione di studiosi di rilievo nel panorama accademico italiano. Tutti gli incontri, a ingresso libero, si terranno alle 17.30. Il prossimo sarà domenica 18 ottobre, “Quale futuro per l’educazione?”, con Mauro Magatti, professore di Sociologia all’Università Cattolica di Milano, moderatore Gianfranco Giudice; il 7 novembre, “Uno sguardo filosofico sull’intelligenza artificiale”, con Adriano Fabris, professore di filosofia morale, all’Università di Pisa, moderatore Casati; il 22 novembre, “La crisi della democrazia e il caos internazionale”, con Alessandro Colombo, professore di relazioni internazionali all’Università degli Studi di Milano, moderatore Giuseppe Emilcare.

Non solo. Sempre alla Bcc Brianza e Laghi, prossimamente prenderà il via la rassegna cinematografica “Non è un film. È il mondo che ti riguarda”, curata da Fabrizio Fogliato. Il cinema come chiave di lettura della geopolitica contemporanea in quattro pellicole: il 29 ottobre, Snowden di Oliver Stone; il 19 novembre, “Civil war” di Alex Garland; il 21 gennaio, “Un semplice incidente” di Jafar Panahi; il 25 febbraio, “No other land” di Basel Adra, Yuval Abraham, Rachel Szor e Hamdan Ballal. Partecipa Lo Snodo.

«In questo momento particolare per la coesione sociale - ha sottolineato il presidente di Bcc Brianza e Laghi Giovanni Pontiggia - proponiamo incontri di qualità rivolti a tutti. I nostri territori hanno bisogno di cultura: serve il salto di qualità».

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