La rapina riaccende l’allarme baby gang: «Più controlli di polizia locale in estate»
Cantù Il sindaco: «Fatto gravissimo, che non può trovare alcuna giustificazione o attenuante». L’assessore alla sicurezza annuncia: «Attenzione particolare alla movida in centro e periferia»
Lettura 1 min.Cantù
Arriva l’estate e aumentano i controlli della polizia locale, anche all’indomani della rapina che ha visto un 14enne, già identificato dai Carabinieri di Cantù, minacciare con un coltello un coetaneo nel parcheggio sul retro del centro commerciale Cantù 2000, per rapinarlo di 60 euro per poi fuggire nel bosco. Episodi che non sono assolutamente tollerati né dal sindaco Alice Galbiati né dall’assessore alla sicurezza Maurizio Cattaneo. Si annuncia quindi un’attenzione particolare alla movida serale giovanile, non solo in centro ma anche nelle zone periferiche. Ma anche telelaser per scongiurare gli eccessi di velocità e gli etilometri per sanzionare chi si mette alla guida in stato di ebbrezza.
«Presenza capillare»
«È in corso un grande lavoro con Prefettura, Questura e Viminale, attenti al nostro territorio, e noi faremo la nostra parte, in aiuto, con la nostra polizia locale – annuncia l’assessore alla sicurezza Maurizio Cattaneo - Abbiamo preparato dei servizi estivi mirati: con la chiusura delle scuole, iniziano le serate di movida. Garantiremo la presenza capillare su tutto il territorio, in centro e non solo, anche nelle frazioni e nelle periferie, nei parchi, in tutti quei punti un po’ sensibili della città».
«Come polizia locale, garantiremo quattro turni serali, arriveremo anche a cinque se non a sei serate alla settimana, e sicuramente riusciremo a fare anche qualche turno notturno. Il tutto sarà implementato da controlli anche con uomini in borghese e l’utilizzo di cani antidroga. In alcuni casi arriveremo ad avere tre pattuglie in contemporanea, con sei agenti, ma con i servizi coordinati da Prefettura e Questura non sarà difficile vedere anche una decina di uomini della polizia locale. Non mancheranno controlli di prevenzione con autovelox ed etilometri, sulle arterie principali ma non solo, anche con effetto sorpresa».
Sulla recente rapina: «Si tratta di un episodio molto grave, però anche questi pronti interventi dimostrano quale sia la risposta da parte delle forze dell’ordine. Sono episodi che non devono accadere, che noi cerchiamo di reprimere a tutto tondo. Anche se rispetto agli anni scorsi, dopo i tanti Daspo e gli arresti avvenuti, episodi di questo genere sono più occasionali di prima, non abbassiamo certo la guardia».
Galbiati: «Atto criminale»
A proposito della rapina dei giorni scorsi, per il sindaco Alice Galbiati: «Quanto accaduto è un fatto gravissimo, che non può e non deve trovare alcuna giustificazione o attenuante. Minacciare con un coltello e rapinare una persona è un atto criminale a tutti gli effetti, indipendentemente dall’età di chi lo compie. Episodi di questo tipo confermano la necessità di mantenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza. Dobbiamo continuare a lavorare su più fronti: controllo del territorio, prevenzione, educazione alla legalità e partecipazione civica, coinvolgendo famiglie, scuole, istituzioni e realtà educative. Ringrazio le Forze dell’Ordine per il tempestivo intervento e per il lavoro quotidiano che svolgono a tutela dei cittadini. La sicurezza e la legalità devono restare priorità assolute: non possiamo permettere che violenza e intimidazione vengano normalizzate, soprattutto tra i più giovani».
© RIPRODUZIONE RISERVATA