Mariano, tornano i ladri acrobati. Una vicina urla e li mette in fuga
Sicurezza. L’episodio di notte: erano sul balcone al primo piano di un condominio di via Isonzo. Il proprietario era via. Le grida hanno svegliato i residenti, alcuni sono usciti di casa con una pila
Lettura 1 min.Mariano
I ladri che, in piena notte, provano a scalare un condominio. Ma, giunti al balcone al primo piano, vedono il loro tentativo vanificato da una vicina che vede tutto e si mette a gridare: “Al ladro! Al ladro!”, svegliando anche alcuni condomini. Abbastanza per far saltare il piano criminoso messo in atto, e che, questa è la preoccupazione nel quartiere, rischia ora di essere riproposto anche in altri indirizzi proprio in queste giornate in cui la città si sta svuotando per le vacanze di agosto.
L’allarme all’1.30
Non mancano i timori, dalle parti di via Isonzo. Per un tentato furto avvenuto poche decine di metri oltre il passaggio a livello ferroviario, dove, in un punto in cui si trovano anche diverse attività, i ladri hanno preso di mira una zona residenziale elegante, dove non mancano nemmeno alcuni appartamenti di pregio nelle strette vicinanze. I ladri sono arrivati in queste notti - più esattamente, tra sabato e domenica - verso la 1.30. Si sono appostati al di sotto della palazzina che, parte di un più ampio condominio, ha alcuni punti meno visibili dalla strada. E hanno iniziato a scalare partendo dall’angolo in cui, al piano terra, si trova una merceria.
L’attività, come conferma la proprietaria, non risulta coinvolta in nessuno modo dal passaggio dei ladri: non vi sarebbero stati segni di effrazione o altro. Possibile che i malviventi abbiano sfruttato alcune architetture, issandosi sulle grate. A non molta distanza dal pluviale. Ma non hanno fatto i conti però con chi, in quel momento, era ben sveglia. Da un appartamento situato ai piani superiori, avrebbe visto quindi l’ascesa dei malviventi. E il rischio di un’effrazione al balcone del primo piano. Che, peraltro, di suo, appare ben blindato da alcune sbarre montate alla finestre.
«Erano un paio, vestiti di scuro»
La signora avrebbe notato almeno un paio di personaggi, con abiti scuri o comunque confusi nel buio delle ore notturne. I ladri, da dove sono stati avvistati, avrebbero anche potuto proseguire oltre, verso i piani superiori. Ma il grido d’allarme, sentito da alcuni appartamenti a fianco, ha mandato ogni loro proposito all’aria.
La signora ha quindi chiamato un altro condomino. Sapendo che in casa, in quel momento, non c’era nessuno, è stato quindi avvertito il proprietario dell’abitazione a rischio furto. I luoghi sono stati ispezionati a distanza dai vicini, con un’occhiata dai piani superiori, illuminando l’area con una pila. Ma non è stato visto nulla di strano. I condomini non hanno chiamato i Carabinieri: è stato lasciato al proprietario il compito di avvisare o meno a distanza le forze dell’ordine.
L’episodio non ha mancato di genere un certo allarme tra i residenti, che hanno potuto rendersi conto di quanto accaduto. Alcuni condomini ne hanno avuto notizia solo ieri, quando La Provincia ha interpellato diversi vicini per ricostruire quanto accaduto. In una Mariano che da un paio di giorni è più deserta anche di altri giorni d’agosto.
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