Ancora ladri in azione di notte. Messi in fuga dai cani dei vicini

Mariano. Ennesimo tentativo di furto in città, questa volta in via Santo Stefano

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Christian Galimberti

Due ladri, con bandana sul volto, stile western, e cappellino da baseball. Sono arrivati di notte, verso le tre. Uno a far da palo. L’altro acrobata, in scalata al primo piano. Sono stati i cani di almeno due diversi vicini, però, a svegliare i residenti. E a costringere indirettamente i due malviventi alla fuga.

L’episodio è avvenuto in una corte di via Santo Stefano, non distante dal centro e dal Parco Porta Spinola. Come racconta una testimone oculare, «erano in due. Avevano una bandana sul volto, tipo Far West, e un cappellino da baseball - dice a La Provincia - Vestiti di scuro, probabilmente. Adesso che fa caldo, io dormo sul divano, sotto la finestra. Il mio cane ha iniziato ad abbaiare e ringhiare, cosa che non fa mai. E io mi sono svegliata. Non ero totalmente addormentata, perché ero rientrata da pochissimo dopo il lavoro. Mi sono affacciata».

«Inizialmente - aggiunge - ho visto un uomo, uno solo, nel cortile. Non ho detto nulla. Era fermo immobile. Poteva essere un residente qui della corte. Sono tornata a dormire. Ma il mio cane ha continuato a ringhiare. Mi sono di nuovo riaffacciata. E questa persona era d’un tratto al di sopra di un muretto divisorio fra questa e un’altra proprietà, un muretto alto due metri. Era mezzo rannicchiato. È uscito anche un altro residente, anche lui messo in allerta dal proprio cane. Questo estraneo è poi scappato in modo rumoroso».

«Qualche minuto dopo - aggiunge - il mio cane ha iniziato di nuovo ad abbaiare. Mi sono affacciata e ho visto una seconda persona, che era sul balcone di fronte alla mia finestra. È sceso su una piccola tettoia e poi, nel cortile, si è ritrovato con il complice scappato poco prima, che nel mentre aveva fatto il giro ed era rientrato qui passando dalla strada. A quel punto, i due se ne sono andati. Un episodio che ha dato certamente da pensare, perché qui, di furti, negli ultimi anni, non ce ne sono stati».

Si tratta di un secondo avvenimento registrato in poche ore, sempre nella notte tra sabato e domenica. In via Isonzo, poco oltre il passaggio a livello ferroviario, non molto prima, verso la 1.30, almeno due persone - viene da pensare che siano le stesse - hanno provato ad arrampicarsi al primo piano di un condominio. Una vicina li ha visti dall’alto e li ha messi in fuga gridando per due volte “Al ladro”. Possibile che poi abbiano provato a rubare in via Santo Stefano. Ma anche qui non c’è stato niente da fare.

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