Cronaca / Cantù - Mariano
Domenica 11 Gennaio 2026
Liceo Fermi a numero chiuso. Oltre i 270 iscritti priorità ai residenti
Cantù Regola stabilita dal Consiglio d’istituto. Precedenza a chi abita in territorio provinciale di Como. In caso di ulteriori eccedenze si farà ricorso al sorteggio
Cantù
Numero chiuso al liceo Enrico Fermi in vista dell’avvio delle iscrizioni al prossimo annoi scolastico, e precedenza all’utenza della provincia di Como. Ma, assicura la dirigente Maria Anzani, si tratta di un limite più che adeguato, in base al passato, e «se si presentasse un surplus di domande cercheremo di non mandare via nessuno e di trovare una soluzione».
Puntando a valorizzare molto i due corsi più “di nicchia” dell’istituto di via Papa Giovanni XXIII, il liceo classico e il liceo della matematica, progetto didattico prevede un’ora in più di matematica ogni settimana e periodicamente lezioni in compresenza con docenti universitari.
Iscrizioni da martedì 13
E Il Fermi è stato il primo esempio nel Comasco, attivandolo quattro anni fa. E’ ormai questione di ore in vista dell’apertura delle iscrizioni per l’anno scolastico 2026/27, al via dalle 8 del 13 gennaio, martedì, alle 20 del 14 febbraio.
Moduli solo online
L’iscrizione alle prime classi, dovrà essere realizzata dalle famiglie esclusivamente mediante la compilazione del modulo di iscrizione on line reso disponibile attraverso la nuova Piattaforma Unica, punto di accesso per usufruire dei principali servizi e strumenti del ministero dell’Istruzione.
Il consiglio di Istituto del liceo Fermi, poco prima di Natale, ha stabilito che potranno essere accolte fino a 270 domande di iscrizione.
E che qualora la richiesta superasse tale numero verrà data precedenza all’utenza della provincia di Como. Nel 2024 al Fermi si era avuto un vero e proprio boom con 265 iscritti. L’anno scorso si è tornati ai livelli che sono propri dell’istituto con 227 iscritti, registrando un buon equilibrio tra i corsi e il classico, una scommessa avviata con ostinazione nel 2009, ancora una volta aveva visto formare una sezione.
«Si tratta di un limite assolutamente adeguato – rassicura la dirigente Maria Anzani – in base al trend storico della scuola. Questa quota ci permetterebbe di formare dieci nuove classi, in linea con la tendenza storica. Se si presentasse un surplus di domande cercheremo di non mandare via nessuno e di trovare una soluzione».
«L’orientamento funziona»
Nessun rischio esclusione, insomma. «L’attività di orientamento – continua – ha avuto un ottimo riscontro, anche se ovviamente le presenze agli Open day non si traducono necessariamente in iscrizioni effettive, si tratta di un’indicazione».
Si conta, insomma, di consolidare gli ottimi numeri del passato.
«Puntiamo su tutti i nostri corsi – assicura – ma ci stanno molto a cuore i due più di nicchia, il classico e il matematico». Progetto che prevede per gli studenti un’ora di matematica in più alla settimana, ore aggiuntive rispetto a quelle curricolari durante le quali vengono approfonditi contenuti di matematica e, soprattutto, sono proposte attività interdisciplinari che coinvolgono la fisica, le scienze naturali, ma anche l’arte e la letteratura.
Attività di carattere laboratoriale, finalizzate ad ampliare la formazione culturale degli studenti e a svilupparne le capacità critiche e l’attitudine alla ricerca.
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