Lorenzo, quindicenne canturino ferito nell’incendio di Crans-Montana, torna a casa

La bella notizia Dopo 120 giorni da quella terribile notte, il giovane ha potuto lasciare il Niguarda. A comunicarlo l’assessore regionale Guido Bertolaso sui propri canali social: «E’ stato un leone»

Lorenzo, il 15enne di Cantù rimasto ferito nell’incendio di Capodanno a Le Constellation, a Crans-Montana, in Svizzera (una strage con 41 morti e 121 feriti), dopo quattro mesi ha potuto lasciare l’ospedale Niguarda e tornare a casa. Questa la bellissima notizia data dall’assessore regionale Guido Bertolaso, attraverso i propri canali social.

«Oggi Lorenzo, 120 giorni dopo la drammatica e assurda tragedia di Crans Montana, lascia il Niguarda e torna a casa - scrive Bertolaso -. Non è l’ultimo, ancora 4 nostri giovani nel centro ustioni continuano il loro doloroso percorso verso la normalità, ma Lollo è quello che più ci ha fatto temere che qualcuno dei ragazzi che abbiamo riportato a casa rischiasse di non farcela. Lui è stato un leone ed ha saputo superare momenti critici con grande coraggio e determinazione. Una notte particolarmente drammatica lo abbiamo dovuto trasferire nel nostro centro specializzato per le complicanze respiratorie al Policlinico dove è rimasto attaccato all’ECMO per 10 giorni.Il suo percorso di cura proseguirà anche fuori dall’ospedale, ma intanto il suo rientro a casa oggi è una gioia per tutti noi che lo abbiamo seguito e curato come un figlio, è il successo di un gioco di squadra fra le migliori eccellenze della sanità lombarda che hanno dimostrato che solo un sistema coeso e competente può superare ostacoli altrimenti insormontabili. Lollo oggi ritrova il suo mondo, la sua camera i suoi affetti il suo computer i suoi libri i suoi amici, noi in lui troviamo la forza per continuare nonostante tutto perché sono gli occhi pieni di gioia suoi e dei suoi genitori che ci fanno sentire utili per il nostro Paese».

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