Mariano, esercito in stazione anche a settembre. «Ottimi risultati nei primi due mesi»
Sicurezza Promossa la sperimentazione di “Strade sicure”, con l’impiego di 32 militari. Il sottosegretario Molteni: «Il sistema funziona». Il sindaco Alberti: «Un’estate tranquilla»
Lettura 1 min.Mariano Comense
Esercito in stazione, promossi i primi due mesi di sperimentazione, a settembre i controlli continuano.
Da valutare una rivisitazione degli orari in vista della ripresa delle scuole.
Da metà giugno i militari dell’operazione “Strade sicure”, tre per turno due volte alla settimana, in orario diurno piantonano la fermata marianese delle Nord e le vie adiacenti, un isolato spesso turbolento che si dirama attorno a via Diaz. Una richiesta partita nella tarda primavera dalla stessa amministrazione comunale dopo diversi episodi di tensione, quindi avvallata da Ministero, Prefettura e Questura. Dal prossimo mese i controlli sono stati confermati.
Il bilancio
«Sono molto soddisfatto dell’operatività e della presenza dei militari di strade e stazioni sicure a Mariano Comense – così il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni - come in tutto il territorio nazionale e provinciale. Questo sistema di controllo integrato e interforze del territorio e di presidio di zone e aree strategiche in sinergia con le forze di polizia fortemente voluto in sintonia con sindaco, Prefetto, Questore e Arma dei carabinieri continuerà a funzionare come continuerà anche nelle altre stazioni della provincia comasca. È un sistema apprezzatissimo da Comuni e cittadini». Sono 32 i militari impegnati in totale nel Comasco attraverso “Strade sicure”, diverse le stazioni presidiate. Qualche centinaio invece gli studenti che frequentano ogni giorno i binari delle Nord a Mariano Comense, tra università e superiori, calcolano dal Comune, circa 2mila. E tra pochi giorni tornerà il via vai di alunni e pendolari che salgono e scendono dai treni.
«Eventuali integrazioni o rimodulazioni del contingente potranno essere valutate in sede di comitato anche con l’inizio dell’anno scolastico – dice Molteni - nella logica di rafforzare il servizio per cittadini, pendolari e studenti. Nel frattempo sulla sicurezza continua il progetto di istituzione del commissariato di polizia dell’area di Cantù e Mariano Comense che sarà una autentica rivoluzione sul piano del presidio territoriale e il rafforzamento di organico della tenenza dei Carabinieri cittadina». Sulla sicurezza massimo impegno, garantiscono le autorità locali. I militari che in settimana controllano lo snodo ferroviario si notano, sono in divisa mimetica.
I commenti
«Durante l’estate dal quartiere non sono arrivate segnalazioni circa episodi di tensione – spiega il sindaco Giovanni Alberti – la presenza dei militari pur essendo simbolica rassicura i residenti e garantisce un segnale. Anche il vicino locale, già chiuso temporaneamente dalle forze dell’ordine, ora ha riaperto in maniera al momento più serena e responsabile».
In parallelo durante l’estate la polizia locale ha avviato dei nuovi controlli serali, anche e non solo nella zona della stazione. Prima minata da episodi di violenza, brutti giri, ripetuti danni ad automobili, diverse le segnalazioni inviate dai cittadini della zona.
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