Mirabello, riparte il cantiere al nido. Un nuovo appalto dopo il fallimento
Cantù Riassegnati i lavori per realizzare 40 posti con i fondi del Pnrr per gli edifici scolastici
Cantù
Buone notizie per il cantiere alle scuole primarie di Mirabello, dove si stanno realizzano 40 nuovi posti nido: individuata l’azienda che porterà a termine i lavori, fermi ormai da tempo. L’unico in ritardo, dei fronti aperti dal Comune grazie ai fondi Pnrr sugli edifici scolastici e l’unico che destava preoccupazione, tanto che al nido di viale Madonna gli interventi si avviano alla conclusione.
L’anno scolastico in corso si è aperto avviando i cantieri per l’ampliamento delle mense e la creazione di nuovi – e preziosi – posti di asilo nido. La convivenza coi lavori è un disagio che vale la pena dell’obbiettivo, dato che la richiesta per questo prezioso aiuto nella gestione della quotidianità per le famiglie è alta. E, inverno demografico o no, sono tornate le liste d’attesa. Grazie a un finanziamento per 1 milione 240mila euro e un impegno di 300mila euro da parte del Comune si stanno realizzando 60 posti in più negli asili nido. Il maggior numero verrà attivato proprio a Mirabello, ben 40, dove risulta possibile utilizzare un piano dell’edificio per la creazione di un nido indipendente.
Opera da 800mila euro
Intervento da 800mila euro, dando vita un accesso autonomo e giardino esterno esclusivo. Le cose però non sono andate per il meglio, perché l’azienda che si era aggiudicata l’appalto è fallita. E da allora i lavori sono fermi. La Provincia, nel ruolo di stazione appaltante, ha individuato chi dovrà portare a termine i lavori: si tratta del quarto operatore in graduatoria, la I.s.e srl di Teramo.
«Siamo molto soddisfatti – dice l’assessore ai Lavori Pubblici Maurizio Cattaneo – si tratta dell’azienda che già sta eseguendo i lavori in viale Madonna e li sta concludendo in anticipo, nonostante si tratti di un intervento impegnativo, che ha visto realizzare anche un ascensore. Il che ci garantisce la loro affidabilità».
La scadenza iniziale imposta dal Pnrr, entro il 31 marzo per non mettere a rischio il contributo ricevuto, è stata prorogata, con una rimodulazione interna dei ministeri, che riguarda la sola missione dell’edilizia scolastica.
Quattro su cinque ammessi
E che ora fissa due nuove date alle quali guardare: entro il 30 giugno la conclusione dei lavori, entro il 31 agosto i collaudi. Si può quindi tirare un sospiro di sollievo: «Quello di Mirabello – prosegue Cattaneo – era l’unico cantiere a preoccuparci, gli altri invece sono andati spediti. A Cascina Amata la mensa è già in uso da mesi. Come detto in viale Madonna ci sia avvia alla conclusione. E anche in via De Gasperi e a Fecchio procedono. Solo Mirabello era in ritardo, anche se questa situazione non interferisce con la regolare attività della scuola».
Si riparte, quindi. «Siamo contenti – sottolinea – anche perché questi interventi hanno visto Cantù essere l’unico Comune del Comasco ad aggiudicarsi risorse importanti. Sono tre volte orgoglioso. Perché ci vuole anche coraggio, e un buon amministratore deve averne. Altrimenti non avremmo raggiunto gli obiettivi colti in questi anni». Ammontano a 974mila euro i fondi, sempre Pnrr, assegnati al Comune per la realizzazione e l’ampliamento delle mense scolastiche nelle scuole primarie di primo grado cittadine. Quattro progetti su cinque presentati sono stati ammessi a finanziamento.
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