Navedano, fatale il malore per Andrea: lascia una bimba di cinque anni
La tragedia Fotografo, 43 anni, si è accasciato domenica pomeriggio in viale Unità d’Italia. Inutili i soccorsi e il trasporto al Niguarda in elicottero: è morto nella notte. Cordoglio in paese
Senna Comasco
In famiglia, lo ricordano come un bravo papà. Lascia una bimba di cinque anni Andrea Farnocchia, apprezzato fotografo e videomaker con esperienze all’estero, morto a 43 anni: non è sopravvissuto al malore che ha accusato a pochi passi da casa nel pomeriggio di domenica. Trasportato in elisoccorso all’ospedale Niguarda di Milano, in condizioni parse già disperate, è morto nelle ore successive. Cordoglio nel paese, a partire dalla frazione di Navedano, dove viveva.
La ricostruzione
I vicini raccontano che domenica pomeriggio Farnocchia era tornato a casa per poggiare l’attrezzatura del lavoro. Poco dopo è uscito ed è stato trovato a terra, verso le 18, alla fine del vialetto che dalla casa porta sulla carreggiata di viale Unità d’Italia - appena di fronte al parcheggio sul retro del Bar Porta - da una vicina che abita giusto nella casa a fianco, la quale ha chiamato immediatamente i soccorsi.
Sul posto l’ambulanza della Croce Azzurra di Como, l’automedica del 118 e l’elisoccorso di Milano. Gli operatori sanitari hanno subito provato a salvarlo con il defibrillatore: Farnocchia è stato caricato poco dopo sull’elisoccorso, ripartito in codice rosso per una situazione di massima gravità e pericolo di vita. Distrutti i familiari, che attendono l’esito dell’autopsia, prevista per oggi, per capire cosa sia effettivamente successo, quale malore - i medici, a differenza di quanto è parso in un primo momento, avrebbero escluso l’infarto, ma solo gli approfondimenti potranno dare una certezza nell’uno o nell’altro senso - abbia strappato alla vita Farnocchia.
Ieri pomeriggio, a Navedano, dopo che la voce della sua morte è girata, tanti coetanei e non solo sono rimasti sconvolti da quanto accaduto. Farnocchia - famiglia originaria di Viareggio, Toscana - aveva conosciuto colei che sarebbe diventata la madre della loro bimba, Valentina Serra - famiglia storica di Senna - in Inghilterra, Paese dove ha lavorato per diversi anni.
La sua è stata una carriera in cui non sono mancati lavori di alto profilo: sua la videocamera che ha intervistato Brian May, il grande chitarrista dei Queen.
Esiste anche una sua pagina su Internet Movie Database, a testimonianza del suo lavoro nel mondo del cinema: regista del cortometraggio “Frammenti”; codirettore della fotografia in “We Cannes” di Dalia Antal, una regista con cui ha collaborato anche in “D’ora”; montatore in “Sidetracked” di Francesco Bori.
Il ricordo del sindaco Curtale
«Una giovane vita spezzata: un dramma. Siamo rimasti ammutoliti per quanto accaduto - dice il sindaco di Senna Francesca Curtale - Siamo intervenuti al momento del malore anche con la polizia locale, presente in quel momento ai seggi. Da qualche anno Andrea era a Senna, dopo un periodo di entrambi in Inghilterra. La bimba frequenta la scuola dell’infanzia. Siamo molto vicini alla famiglia, esprimiamo tutta la nostra vicinanza che possiamo esprimere e concretizzeremo tutto l’aiuto che potremo dare».
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