Negli asili e scuole elementari di Mariano gli studenti stranieri sono quasi la metà

Istruzione Record della materna Garibaldi con il 48%, seguita dalla primaria IV novembre (47%). Ma la grande maggioranza degli alunni è nata qui in Italia, pur non avendo ancora la cittadinanza

Con l’approvazione da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Alberti, del Piano di diritto allo studio per l’anno scolastico 2023-2024, sono stati ufficializzati i dati della popolazione studentesca di Mariano, dalla scuola dell’infanzia al Jean Monnet.

Di particolare interesse, soprattutto dopo le dichiarazioni del ministro dell’istruzione e del merito, Giuseppe Valditara per la fissazione di un tetto di alunni stranieri per ogni classe, i “numeri” sulla presenza nelle scuole marianesi.

Media del 22%, Monnet al 10%

Il record spetta all’asilo Garibaldi con il 48% di alunni stranieri sul totale degli iscritti e alla IV novembre per le primarie con il 47%. Punte a parte, la media per tutti gli istituti della scuola dell’obbligo è del 22%. Più bassi per il Monnet che arriva al 10%. La stragrande maggioranza degli studenti stranieri, sono nati in Italia e non hanno la cittadinanza, oppure sono arrivati già da tempo. Solo all’asilo ci sono alcuni casi di bambini arrivati da poco, come nel caso degli ucraini fuggiti dalla guerra.

Nel complesso la popolazione scolastica ha subito un leggerissimo calo di 28 unità: per la scuola dell’obbligo sono 1.929 gli studenti che frequentano gli istituti cittadini. Entriamo nel merito degli iscritti, evidenziando gli studenti considerati stranieri.

Nelle scuole dell’infanzia il boom dei non italiani è alla Garibaldi con 61 su un totale di 128, pari al 48%. Praticamente in linea la Salvo d’Acquisto (24 su 109, 22%) e la Montessori (23 su 119, 19%) con i limiti raccomandati dal ministro (20%). Solo 9 su 110 (8%) alla don Carlo Perego. Il totale nelle scuole delle infanzia è del 22%( 117 su 466 complessivi). Nelle primarie il record di alunni stranieri spetta alla IV Novembre con 122 su 262, pari al 47%. Tutte sotto la media del 20% le altre tre scuole cittadine: 8% la don Milani (17 su 210), 14% la Dante Alighieri (33 su 234), 16% la Del Curto (32 su 203). Il totale delle scuole primarie marianesi è del 22% (204 su 909).

Nelle secondarie di primo grado la maggior concentrazione di alunni stranieri è nella Dante Alighieri, nella sede di via Passalacqua Trotti: 77 su un totale di 197 pari al 39%.. Nell’altra sede della Dante Alighieri di via dei Vivai, la percentuale è del 16% (36 su 223), mentre alla Don Milani di Perticato è del 4% (6 su 134). Anche nelle secondarie di primo grado la percentuale complessiva è del 22%. Allo Jean Monnet 92 studenti su 964 sono stranieri all’I.T.C; 62 su 791 all’I.T.I.S.

«Favorire l’integrazione»

«Più che i numeri bisogna entrare nel merito dei progetti per favorire l’integrazione a livello culturale e sociale - il pensiero di Loredana Testini, assessore all’istruzione del comune di Mariano - Abbiamo delle concentrazioni di studenti stranieri soprattutto nel centro storico ma non possiamo pensare di delocalizzare gli alunni, per raggiungere il tetto massimo, spostandoli da un’altra parte».

L’assessore punta l’attenzione sull’integrazione, anche dei genitori. «Le nostre scuole svolgono un compito eccezionale con gli studenti che si integrano con facilità. Il lavoro da fare è quello di coinvolgere anche le famiglie».

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