Organizzazione della Fiera di Alzate. «A che punto siamo? Non si sa nulla»

Il caso Richiesta del consigliere di minoranza Pedrini: «Il Comune investe 100mila euro». Replica del primo cittadino Frigerio: «Polemica inutile, per questo evento parleranno i fatti»

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Alzate Brianza

Una tradizione solida, portata avanti con entusiasmo e orgoglio. La Fiera Secolare di Settembre della Madonna di Rogoredo è una tradizione di comunità che macina grandi numeri, vede passare all’ombra del santuario mariano almeno 50mila persone ogni anno e incide sul bilancio comunale per circa 100mila euro.

Per questo, a circa un mese dalla nuova edizione, nell’ultima seduta di consiglio prima dello stacco estivo l’opposizione avrebbe voluto avere informazioni, per promuovere un’organizzazione condivisa e partecipata. «Parleranno i fatti», la secca replica del sindaco Paolo Frigerio. Fiera in programma dal 5 al 7 settembre e la Pro Loco Alzate Brianza scalda già i motori per il Fuori Fiera, organizzato con il patrocinio del Comune e il sostegno della Bcc Brianza e Laghi, sponsor ufficiale, annunciando una novità, un tendone che coprirà l’intera area eventi, permettendo di svolgere il programma anche in caso di pioggia.

In apertura dell’ultima seduta il consigliere di Giovine Alzate Mattia Pedrini, ha espresso il proprio rammarico non trovando, nell’ordine del giorno, comunicazioni del sindaco sulla Fiera: «Ritengo che sarebbe stato opportuno dedicare qualche minuto ad aggiornare il consiglio comunale, e di conseguenza tutta la cittadinanza, sullo stato dell’organizzazione della manifestazione». La Fiera, ha ricordato, incide sul bilancio comunale per circa 100mila euro «per questo motivo ritengo sia un dovere nei confronti della cittadinanza fornire per tempo informazioni chiare e dettagliate su come vengono impiegate queste risorse, quali siano le attività previste e quali obiettivi si intendano raggiungere».

«Difficoltà organizzative»

Mattia Pedrini ha parlato anche in qualità di componente del Comitato Fiera: « Confrontandomi con altri membri del Comitato e con rappresentanti delle associazioni coinvolte, emerge una percezione diffusa di difficoltà organizzative, con una limitata distribuzione dei compiti e un coinvolgimento che potrebbe essere sicuramente maggiore. Questo rende più complesso il lavoro di chi desidera dare il proprio contributo. Comprendo che oggi sia stata convocata una nuova riunione del Comitato, ma ritengo che quando cittadini, associazioni e volontari mettono a disposizione il proprio tempo sia doveroso fornire almeno una risposta». E assicura: «Il mio intervento non vuole essere una sterile polemica, ma uno stimolo costruttivo. Mi auguro che già dalla conclusione di questa edizione e, soprattutto, in vista del prossimo anno, si possa avviare l’organizzazione con maggiore anticipo, definendo meglio ruoli e responsabilità e favorendo una collaborazione più ampia e trasparente tra Amministrazione, Comitato e associazioni». Il sindaco Paolo Frigerio, interpellato, preferisce non replicare a quella che definisce «una polemica inutile, che non c’entrava nulla con i temi all’ordine del giorno». E assicura che sul tema «parleranno i fatti».

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