Passaporti, il rinnovo è un’impresa. L’appuntamento? Tra dieci mesi
Il caso Difficoltà per i cittadini, in alcuni casi il sito per le prenotazioni non dà alcuna data libera. La questura: «Posti a maggio e giugno. Ma per le situazioni d’emergenza procedura più rapida»
Lettura 1 min.Cantù
Per avere un passaporto valido in modalità ordinaria, da tenere nel cassetto già pronto ad un utilizzo futuro, a Cantù bisogna aspettare. Anche dieci mesi: l’Agenda Passaporti, il sito Internet centralizzato, per i residenti di Cantù ha indicato, in questi giorni, marzo 2027 come data per l’appuntamento, o talvolta persino la dicitura “la sede non offre al momento disponibilità di appuntamenti” per la Questura di Como.
Ma proprio in Questura, la disponibilità è massima per chi deve partire: si esaudiscono richieste anche in tempi stretti, se si ha una partenza prevista e documentabile da qui ai prossimi 30 giorni. Una modalità, se non d’urgenza, d’imminenza, che oggi sembra essere la regola principale. Il paradosso, per chi abita nei Comuni oltre i 15mila abitanti, e Cantù con i suoi 40mila è tra questi - così anche Como - è che non esiste nemmeno la possibilità di procedere negli uffici di Poste Italiane. Che ai residenti dei paesi - tipo Capiago Intimiano - permette di avere il passaporto, tendenzialmente, al massimo in sei settimane.
Inutili tentativi
Sono almeno due i motivi, con un atteggiamento da cittadino medio non addetto ai lavori, per cui si vorrebbe il passaporto in casa pur non avendo in previsione alcun viaggio all’estero. Uno: avere un documento già pronto all’uso permette infatti di starsene, di principio, sicuri e tranquilli. Due: si evitano le corse dell’ultimo minuto. Possono esserci infatti situazioni tali, da ultimo minuto, in cui il passaporto già pronto consente di muoversi con la massima velocità in caso di emergenza. Ad esempio, per la necessità di raggiungere un familiare in difficoltà all’estero.
L’ideale sarebbe non far scadere il passaporto. E rinnovarlo ben prima dello scoccare del decimo anno dopo il quale il documento cessa di essere valido. Ma quando? Verrebbe da dire: con il maggior anticipo possibile. A giudicare dai lunghi tempi per un appuntamento ordinario - laddove espressi - per i residenti di Cantù.
Le rassicurazioni
Ma a quel che la procedura in termini standard non consente, supplisce la velocità del personale della Polizia di Stato della Questura di Como. Come spiega il commissario capo Massimo Poliseno, funzionario della Divisione Amministrativa e di Sicurezza: «Premesso che in genere abbiamo dei feedback positivi dall’utenza, i tempi di attesa, che si sono generalmente ridotti, con l’agenda ordinaria variano a seconda del giorno: accedendo in giorni diversi al portale, si possono avere date diverse, anche più vicine. Noi ad oggi comunque abbiamo ancora dei posti ad esempio a maggio, giugno, dicembre, regolarmente da marzo».
Diversa la questione per chi deve partire entro il mese. «Se un cittadino deve partire entro i 30 giorni, consegnando l’apposito modulo come da prassi, nelle situazioni meno complicate siamo in grado di consegnare il passaporto nuovo già in dieci o quindici giorni. Nei casi di maggiore emergenza: persino in poche ore. Insomma: se si ha la necessità di partire, il passaporto è garantito».
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