Per i monopattini a Cantù ci sarà tolleranza zero: «Controlli e Ztl vietata»
Mobilità Dal 16 luglio scatterà l’obbligo di avere oltre al “targhino” anche l’assicurazione. L’assessore Cattaneo: «La Polizia locale è pronta a far rispettare il nuovo codice della strada»
Lettura 1 min.Cantù
Quando sono state installate le telecamere in via Matteotti quanti entravano in maniera irregolare nell’area pedonale con auto e motorette hanno smesso di farlo. Appena scoperto che per il momento non sono ancora attive e quindi non multano, però, è tornato tutto come prima.
Le novità
Ma l’impunità sta per finire. Anche per i monopattini, visto che dal 16 maggio, con la pubblicazione del decreto attuativo, è diventato operativo l’obbligo di contrassegno identificativo — il cosiddetto “targhino” — e dal 16 luglio lo sarà anche quelli di essere dotati di assicurazione per la responsabilità civile. E la polizia locale è pronta a far rispettare le nuove normative. Proseguono le prove tecniche di ztl, dove le telecamere, dopo questi mesi di sperimentazione e di tolleranza, dall’autunno multeranno chi entrerà nell’area pedonale senza essere autorizzato a farlo. Monopattini compresi, ora che sono equiparati e veri e propri veicoli, dopo anni di massima libertà, per non dire anarchia.
Ormai sono molto numerosi sulle strade e possono rappresentare un agile sistema per i piccoli spostamenti, ma sempre più spesso sono coinvolti in incidenti stradali. E in molti casi vengono truccati per raggiungere velocità più elevate, con i rischi per la sicurezza che è facile immaginare. La polizia locale nei mesi scorsi ha già staccato una ventina di sanzioni per il mancato utilizzo del casco. E, spiega l’assessore alla Sicurezza Maurizio Cattaneo, gli agenti del comando di via Manzoni hanno seguito corsi di aggiornamento relativi al nuovo codice della strada, per applicarlo compiutamente.
Alla fine di gennaio hanno preso il via le prove tecniche di zona a traffico limitato, installando i primi tre varchi, alle due estremità di via Matteotti e all’ingresso di via Archinto. All’inizio, tanto è bastato per portare i primi cambiamenti. Gli indisciplinati non mancavano, come era stato provato nero su bianco con la raccolta di informazioni relative ai veicoli che transitano, quanti sono, di che tipo, ma anche biciclette e pedoni. Ed era emerso che la notte non è raro che qualche auto percorra via Matteotti persino in senso contrario.
Bolla della Confcommercio
«Le telecamere della ztl non attive – conferma il referente cittadino di Confcommercio Alessandro Bolla - hanno avuto un notevole effetto, ma solo iniziale. La novità ha indotto a rispettare le regole, ma una volta compreso che non sono in funzione l’effetto deterrente si è ridotto e oggi i miglioramenti appaiono scarsi. Assistiamo spesso allo spettacolo di auto contromano, soste irregolari e comportamenti pericolosi, soprattutto se la presenza di pattuglie è limitata».
La zona a traffico limitato dovrà venire autorizzata dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al quale verrà sottoposto il regolamento che la regolerà la ztl, che, conferma l’assessore Cattaneo è a buon punto: «Una bozza è pronta. Lo condivideremo in una prossima riunione anche con i commercianti». Passaggio importante, sottolinea Bolla: «Manteniamo sempre un costante confronto con l’assessore Cattaneo, l’assessore Isabella Girgi e con il comandante della polizia locale. Nelle prossime settimane è previsto un incontro finalizzato ad approfondire i vantaggi e le criticità’ ancora da affrontare per giungere all’attivazione definitiva della tanto desiderata Ztl»
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