Pier Luigi Marzorati: «Cantù troppo trascurata. Ora un portale
per le segnalazioni»

L’affondo Il presidente dei Benemeriti ed ex campione di basket: «Tante cose non funzionano, non va bene». Dai marciapiedi al Parini inagibile, a piazza delle Stelle senza canestri ai militari poco presenti

Cantù

Una città, per Pier Luigi Marzorati, trascurata. Una Cantù che non va: dal palazzetto Parini inagibile, e conseguente disaffezione per le società sportive. Ai marciapiedi, che se non sono assenti, sono talvolta rovinati o impraticabili. La piazza delle Stelle: dovrebbe ricordare il basket e invece non ha nemmeno i canestri.

«Eppure ci sono i tabelloni: assurdo. Come presidente dell’Associazione Cittadini Benemeriti di Cantù, ho il dovere di dire che Cantù ha dei grossi problemi». Da qui l’idea di aprire prossimamente «un portale via Internet - annuncia l’ex atleta della Pallacanestro Cantù - in cui i cittadini potranno segnalare quello che non va». Non le manda a dire, Marzorati. Tutto parte dalla domanda: ci sono stati riscontri nei giorni successivi al passaggio della fiamma olimpica?

La fiamma olimpica in città

«Sì, è stata una manifestazione emozionante e tanti canturini mi hanno ringraziato - dice Marzorati, tedoforo nel passaggio centralissimo della Fiamma in piazza Garibaldi e organizzatore di alcune iniziative in centro - ma mi hanno anche detto che ci sono cose negative su Cantù. La cappella dei sacerdoti al cimitero: trascurata. Muri e marciapiedi sporchi di qualsiasi cosa: è il caso di pensare ad un’ordinanza mirata. I marciapiedi in via Como, per fare un esempio, sono impraticabili a causa delle radici delle piante».

Ancora, sicurezza: «I militari dell’Esercito - dice a proposito dell’iniziativa promossa dal sottosegretario all’Interno Nicola Molteni - si vedono due volte a settimana. Mi chiedo se non sia irrispettoso nei confronti di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza e soprattutto della Polizia Locale, impegnati a presidiare i luoghi della città a tutte le ore e a fermare chi va contromano o sui marciapiedi con i mezzi elettrici: semmai, diamo a loro degli incentivi in riconoscenza a quello che fanno». Viabilità: «Ci sono code che, per andare a lavorare al mattino, ci si impiega mezz’ora». Sport e lavori pubblici: «La gente mi chiede quando finiranno i lavori al Parini. Dico che per il mio lavoro di ingegnere attivo nell’impiantistica sportiva, sono a contatto con i Comuni: assessori e dirigenti vengono costantemente a controllare i cantieri. Inoltre le società sportive vanno ascoltate e stimolate».

Assessori in pausa pranzo

«Mi chiedo: ma in Giunta hanno tutti il tempo necessario per seguire la città? Non si può essere assessori solo in pausa pranzo. Un tempo gli amministratori giravano per le strade e per i bar. Con la gente ci mettevano la faccia», dice Marzorati. Il presidente dei Benemeriti salva però il vicesindaco e assessore al marketing territoriale Valeriano Maspero.

«Grazie a Maspero, ci siamo incontrati con il sindaco Alice Galbiati: mi è stato detto di far presente quello che non va a Cantù. Allora ho deciso che a breve aprirò un portale: via Internet, i cittadini potranno segnalare quello che non va. Vigileremo fino alla scadenza del mandato». Marzorati sembra salvare anche l’assessore ai servizi sociali Isabella Girgi: «Con lei mi piacerebbe lavorare per un progetto sui giovani: a Cantù devono avere più possibilità».

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