Più di 130 chilometri in 32 ore sulla Via Francigena per raccogliere fondi a favore di Abilitiamo Autismo
Imprese. Daniele Giordani, è il tifoso della Pallacanestro Cantù che, sotto il nome di “Camminiamo per Voi”, si lancia in questa avventura per aiutare le realtà del sociale
Lettura 1 min.Cantù
Percorrere a piedi 130 chilometri in meno di 32 ore sulla Via Francigena, in Toscana, per raccogliere fondi a favore di Abilitiamo Autismo, l’associazione che in Cascina Cristina, a Fecchio, ha creato la green farm in cui risiedono giovani ragazzi autistici. Già diversi testimonial hanno voluto pubblicare un video sui social a sostegno di Daniele Giordani, il tifoso degli Eagles della Pallacanestro Cantù che, sotto il nome di “Camminiamo per Voi”, si lancia in questa e altre imprese per aiutare le realtà del sociale.
Ci sono così gli appelli dalle personalità del basket legati storicamente anche alla pallacanestro cittadina, come coach Pino Sacripanti e bomber Antonello Riva; Viviana Ballabio, una delle giocatrici più vincenti della pallacanestro femminile italiana con la Pool Comense; Filippo Carossino, capitano della Unipol Briantea84 Cantù e della Nazionale italiana di basket in carrozzina. Ma anche la deejay Paoletta, una lunga carriera tra Radio Deejay, Rtl 102.5 e oggi Radio Italia. Tutti uniti nell’appello a favore dell’iniziativa.
Il progetto, “130 Km per l’autismo”, si concretizzerà il 10 e l’11 ottobre, con la partecipazione di Giordani alla non competitiva Walking Francigena Ultramarathon. «Mancano veramente pochissimi giorni alla partenza da Siena, direzione Acquapendente, sulla Via Francigena - racconta Giordani - Confesso che comincio ad essere abbastanza agitato, 130 km saranno e sono tanti, con un massimo di 32 ore di cammino. So che ci saranno momenti difficili, tanta stanchezza, sonnolenza, mal di gambe e probabilmente anche dei momenti in cui avrò voglia di fermarmi. Questo sabato poi avrò un test molto importante: 50 chilometri a Berna. Sarà un ottimo, vero test per capire come sto e come risponderanno le gambe prima della grande sfida».
A dirla tutta: «Se devo essere sincero, non so se riuscirò ad arrivare fino in fondo a questi 130 km. Quello che però posso promettere a tutti è che metterò tutto me stesso per provarci: gambe, cuore, testa, tutto il corpo, tutto quello che ho. Anche perché il 10 ottobre non camminerò solo per me: camminerò soprattutto per i ragazzi di Cascina Cristina, per sostenere questo bellissimo progetto che mi riempie il cuore».
«Ogni chilometro che avrò percorso avrà un significato particolare - sottolinea - Voglio anche ringraziare tutte le persone che stanno sostenendo questa iniziativa, chi farà una donazione, chi mi seguirà sui social durante questi 130 km, e tutti coloro che hanno dedicato un po’ del loro tempo a realizzare dei brevi video di sponsorizzazione del progetto. Veramente grazie. E grazie a chi mi sta vicino e a chi crede in quello che faccio. Manca davvero poco, non so se ce la farò. Ma so che ci proverò. e che porterò tutti voi con me dal primo all’ultimo passo. Un ringraziamento particolare va anche agli Eagles Cantù e Pesi Massimi Como che continuano a sostenermi, a credere in quello che faccio e, soprattutto, a starmi vicino. Veramente, grazie, grazie di cuore. Il motto di “Camminiamo per Voi” è: “Ogni passo conta”. Un abbraccio da tutti».
Per i dettagli su come donare: la pagina Facebook “Camminiamo per voi”.
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