Raid dei vandali a Villa Argenti. Sfondato il cancello
Cantù. Danni al parco dedicato a Falcone e Borsellino. Creato un buco per entrare di notte e staccionata a pezzi. L’assessore Lapenna: «Una vergogna, adesso basta»
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«Adesso basta», dice furibondo l’assessore l’assessore al Decoro e ai Parchi Andrea Lapenna.
Il resto delle sue considerazioni, dopo l’ennesimo atto di vandalismo, non è riferibile. A venire colpito, sempre il parco di Villa Argenti, nel cuore della città. Sbarre della cancellata divelte per crearsi un passaggio sempre aperto, staccionata distrutta, e, all’interno, il prato disseminato di deiezioni.
I proprietari dei cani
«Proprietari più cani dei cani. Si dovrebbero vergognare», la colorita sintesi di Lapenna. Un paio d’anni fa, dopo quasi un anno di chiusura per lavori, il parco s’era presentato con una veste tutta nuova e anche un nome tutto nuovo, Parco Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Un gesto simbolico a rappresentare una pagina nuova per l’area verde, dove nei mesi scorsi è stata piantata la talea del Ficus che cresce nei pressi della casa del giudice Giovanni Falcone donata in occasione della cerimonia 2025 dal Raggruppamento Carabinieri per la Biodiversità di Verona. Le vecchie frequentazioni, però, vandali e incivili, non sembrano tener conto di questo nuovo corso e continuano a farsi vivi nel peggiore dei modi. Già l’anno passato, su via Dante, era stato creato un varco piegando e rimuovendo delle sbarre, evidentemente a misura d’uomo e il cancelletto pedonale d’ingresso, aveva una cerniera staccata. Danno che era stato riparato. Ma ora sono andati oltre, di sbarre ne hanno strappate diverse. «Non solo – osserva inviperito Andrea Lapenna – se le sono persino portate via, dato che non le abbiamo trovate lì intorno. Ho segnalato la situazione agli uffici, per provvedere ancora una volta a riparare il danno».
Ma a poche ore ormai da Ferragosto, è facile immaginare che non sarà immediato. «Hanno distrutto anche la staccionata di legno – prosegue la conta dei danni – Inoltre, poco lontano dall’ingresso, il prato è disseminato di escrementi. Probabilmente le stesse persone che si introducono di notte nel parco lasciano i cani liberi, senza curarsi del fatto che sporchino. E’ un’autentica vergogna».
«Maggiori controlli»
E aggiunge: «Nella prossima riunione porterò all’attenzione della giunta la questione, per valutare ulteriori azioni di monitoraggio e prevenzione di questi comportamenti. Il cui costo, anche economico, deve venire poi pagato da tutti i canturini». Per questo è stato chiesto a Service 24 Ambiente di effettuare un servizio straordinario di pulizia. E nei giorni scorsi, sono stati attivati servizi aggiuntivi per l’estate, per avere una città più pulita, con una pulizia straordinaria con idropulitrice, in centro e nelle frazioni. Necessaria per rimuovere da strade e marciapiedi smog, gomme da masticare, macchie causate dalla non corretta esposizione dei rifiuti. E residui organici di natura animale - causati dalla poca educazione di lascia che il proprio cane sporchi davanti a case e negozi - e non solo.
Il parco è osservato speciale, interessato durante il giorno dalla polizia locale, con servizi anche in borghese. Inoltre sono state installate telecamere ed è completamente illuminato anche in notturna. Ma a quanto pare non basta.
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