Resta chiusa fuori casa e si arrampica. Poi precipita davanti ai figli: donna grave

Vighizzolo Dramma in via Monteverdi: la giovane, 25 anni, tentava di salire su una doppia scala. Ha perso l’equilibrio rimanendo appesa: si è messa a gridare ed è caduta sotto gli occhi dei bimbi

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cantù

Si è accorta di non avere con sé le chiavi di casa: per entrare nella sua abitazione al primo piano, dal piano terra, ha cercato così di issarsi sulla ringhiera unendo due scale, poggiate a loro volta sopra un tavolino. Ma la precaria struttura, crollata improvvisamente, l’ha costretta ad appendersi al balcone. Tra le grida, la donna, una mamma di 25 anni, ha provato a restare appesa. Poi è precipitata sotto gli occhi dei suoi due bambini.

La vicenda

È successo nel pomeriggio di ieri, verso le 16.30, a Vighizzolo di Cantù, in via Monteverdi, una strada laterale rispetto a via Montello, posta viceversa sulla direttrice di attraversamento cittadino tra il centro e Mariano. Secondo quanto è stato possibile ricostruire, la donna, rientrata a casa con i figli, un bimbo in età da primaria e l’altro da scuola dell’infanzia, si sarebbe resa conto di non avere le chiavi.

Come è stato riferito da alcuni vicini, la famiglia, di origini egiziane, da poco trasferitasi in città, avrebbe una porta d’ingresso dotata di chiusura automatica. Un modello che , senza chiavi, non si potrebbe quindi poi riaprire dall’esterno. Da qui il ricorso allo spericolato gesto.

Un vicino di casa stava per entrare in doccia quando ha sentito le grida riecheggiare all’esterno, nel quartiere dove si trovano alcune palazzine da uno o due piani, e dove hanno sede alcune aziende. Quando si è affacciato in strada, ha visto la donna appesa al balcone, prima che precipitasse.

Sempre cosciente

Diversi residenti sono scesi in strada per provare ad aiutare. Immediata la telefonata al 112, il numero unico di emergenza, per un iniziale codice rosso.

La donna rimasta sempre cosciente, avrebbe persino riferito - forse per non far spaventare i due bambini - di non essersi fatta male: è stata infine ricoverata in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna di San Fermo. Sul posto l’automedica del 118, l’ambulanza della Croce Rossa di Cantù e la polizia locale di Cantù, intervenuti per i rilievi.

Su una chiamata che ha allertato anche i Carabinieri della Compagnia di Cantù. E mentre il papà stava rientrando dal lavoro - è stato detto: dalla Svizzera - sono stati i vicini ad occuparsi dei due bimbi: hanno cercato di tranquillizzarli e di spiegare loro quanto successo.

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