Ritorna l’allarme furti: sei in sei giorni. L’ultimo mentre si allena il Mariano Calcio

Criminalità Colpi tentati o riusciti nelle vie Carducci, Riviera, Santa Caterina e San Francesco. Il prefetto convoca lunedì in piazza Roma il Comitato per l’ordine e la sicurezza. Invitati i sindaci

Mariano

Sei furti in altrettanti giorni a Mariano. Questo è il bilancio che chiude l’ultima settimana di gennaio sotto il campanile di Santo Stefano. A tracciarlo sono stati i residenti che hanno definito una mappa dei colpi andati a buon segno o solo tentati in base alle segnalazioni fatte: le prime sono arrivate dai via Carducci, una traversa della più nota via Dante Alighieri, nel quartiere dei poeti, e dalla non lontana via Riviera, poi i topi d’appartamento si sono spostati verso il centro cittadino, in via San Francesco e, infine, negli spogliatoi del Mariano Calcio in via Santa Caterina.

Gialloblù nel mirino

L’ultimo episodio risale infatti a giovedì quando una donna si è intrufolata negli spogliatoi della società calcistica, riuscendo a rubare il portafoglio dell’allenatore. E nell’arco dell’ora di allenamento serale è riuscita a spendere 200 euro in una tabaccheria, come confermato dall’associazione sportiva. Come detto, il fatto è solo l’ultimo di una serie di furti partiti da via Carducci dove i topi d’appartamento hanno fatto visita per due volte allo stesso condominio nell’arco di ventiquattro ore, per ripetere ma senza successo lo stesso schema nella vicina via Riviera e poi in via San Francesco dove l’entità del bottino è ancora da definire.

La comunità torna a chiedere così sicurezza alle istituzioni che, lunedì mattina, si ritroveranno proprio nella sala civica di piazza Roma. Per le 10 di dopodomani è convocato il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, strumento itinerante voluto dal prefetto Corrado Conforto Galli. Presente all’appuntamento il sottosegretario all’Interno, Nicola Molteni, il questore Filippo Ferri, il comandante provinciale dei Carabinieri Francesco Falcone e il comandante provinciale della Guardia di finanza Agostino Brigante.

Alberti: «Soluzioni coordinate»

«Si tratta di uno strumento promosso dal prefetto per incontrare i sindaci sul territorio per proporre soluzioni coordinate alle situazioni che vivono nelle proprie realtà perché le città non sono isole» è intervenuto il sindaco Giovanni Alberti che farà gli onori di casa in piazza Roma. Presenti poi alla riunione anche i colleghi di Cantù, Alzate Brianza, Anzano del Parco, Arosio, Brenna, Cabiate, Cadorago, Capiago Intimiano, Carimate, Carugo, Casnate con Bernate, Cermenate, Cucciago, Figino Serenza, Fino Mornasco, Inverigo, Lambrugo, Lurago d’Erba, Merone, Monguzzo, Montorfano, Novedrate, Orsenigo, Senna Comasco e Vertemate con Minoprio.

«I furti non è che sono riesplosi ora, ci sono sempre stati ma in altri paesi perché è un fenomeno diffuso -risponde alla domanda sul tema Alberti che poi aggiunge -. Noi abbiamo messo in campo degli interventi mirati, delle azioni di disturbo nelle ore serali anche con la Polizia locale, ma la forza pubblica non basta: per quanto le forze dell’ordine siano in aumento, serve anche l’azione dei cittadini. Anche perché non possiamo vivere in uno stato di polizia come avviene in altre realtà vicine».

© RIPRODUZIONE RISERVATA