Cronaca / Cantù - Mariano
Mercoledì 04 Febbraio 2026
Sicurezza, calano i furti in casa: «Ma attenzione alle baby gang»
Cantù. I dati dell’ultimo Comitato per l’ordine e la sicurezza: le effrazioni sono scese del 13% . Il prefetto Conforto Galli: «Impegnati ad arginare il fenomeno delle aggressioni in centro città»
Cantù
Meno furti nelle abitazioni. E l’attenzione che resta alta sul fenomeno baby gang. Così a voler sintetizzare i dati e le riflessioni su Cantù che emergono dall’ultimo Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, svoltosi l’altro giorno, nella sua versione itinerante, a Mariano. Un momento di confronto importante tra le istituzioni e le Forze dell’Ordine anche per quanto riguarda i relativi bilanci sui fenomeni delittuosi che interessano la Città del Mobile.
A Cantù i furti in abitazione nel 2025 - i dati al momento non sono ancora consolidati: le stampe sono comunque datate 26 gennaio 2026 - sono stati 140. Rispetto al 2024, quando le denunce furono 162: -13,58% . Si torna ai volumi del 2023, quando i furti denunciati furono 135, pressoché identici, +3,70% rispetto ad allora. Furti sulle auto in sosta: da 41 denunce del 2024 si passa a 26 nel 2025, -36,59%, anche meglio rispetto ai 28 furti di due anni prima, -7,14%. In ciascuno dei tre anni: 19 auto rubate. Rapine: 12 nel 2023, 8 nel 2024 e 9 nel 2025.
Pressoché costanti i delitti legati alle sostanze stupefacenti: 9 nel 2023, 8 nel 2024, 8 nel 2025. I furti negli esercizi commerciali: 49 nel 2023, 38 nel 2024, 62 nel 2025, quindi +26,53% nel triennio e ben +63,16% rispetto al 2024. Si contano anche sempre più truffe e frodi informatiche: 113, 116 e 122, +5,17% negli ultimi due anni e +7,96% il confronto sul triennio. Il totale dei furti segna, a sommare le varie tipologie, 461 denunce, che significa -4,36% rispetto ai 482 del 2024 e +0,22% rispetto ai 460 del 2023. Il totale dei delitti: 1254, +5,73% se paragonato ai 1186 del 2024, e +3,47% il confronto con i 1212 del 2023.
«Grande lavoro di presidio, controllo e prevenzione svolto dalle forze di polizia e risultati importanti - afferma il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni - Un riscontro particolarmente positivo riguarda la riduzione dei furti dal 2024 al 2025. Incoraggianti sono soprattutto i dati relativi ai furti commessi nelle abitazioni: in tutto il territorio brianzolo, si registra un calo del 21%, a Cantù del 13%. I furti sono scesi in generale quasi del 7% in tutta l’area della Brianza e dell’11% a Mariano».
Tra le misure messe in campo, anche il pacchetto con le nuove misure in cantiere per contrastare il fenomeno dei maranza e delle baby gang. Come si afferma dalla Prefettura di Como, il cui prefetto è Corrado Conforto Galli: «Il tema del disagio giovanile è stato tra le problematiche portate all’attenzione da parte dei sindaci - si afferma in una nota - La maggior parte di tali comportamenti riguarda atti di violenza, di vandalismo, spaccio o stupefacenti. Segnali di degrado sociale che non devono essere trascurati atteso che possono potenzialmente degenerare in più gravi tensioni sociali. È stato rappresentato agli amministratori come sia stato considerevole il numero di misure di prevenzione amministrativa negli anni irrogate a soggetti resisi responsabili di reati che hanno messo in pericolo l’ordine e sicurezza pubblica nell’area della Brianza e in particolare in Cantù». Misure «che hanno contribuito ad arginare nel 2025 il fenomeno delle aggressioni nel centro cittadino».
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