Stazione in abbandono totale. Il sindaco: «Chiederò di ripulire»
Cantù Ennesima denuncia dei pendolari sullo stato di incuria e di degrado in via Vittorio Veneto. Galbiati promette un intervento. «Ma ci sono prospettive enormi con l’elettrificazione della linea»
Lettura 1 min.Cantù
Non sono tanti quanto si vorrebbe i viaggiatori che utilizzano la stazione ferroviaria di via Vittorio Veneto, ma la maggior parte di loro sembra avere una cosa in comune, quando la descrivono utilizzano le parole incuria, abbandono, degrado.
L’ultima, a stupirsi negativamente e a voler denunciare la situazione, la lettrice Rosella Molteni. Nel futuro, lo sottolinea anche il sindaco Alice Galbiati, ci sono prospettive con enorme potenziale, dato che il progetto di elettrificazione della linea ferroviaria Como-Cantù-Lecco è un’opportunità formidabile che potrebbe permettere collegamenti frequenti, quasi una metro leggera, e quindi sviluppare il turismo persino. Ma non solo, a pochi metri da qui troverà posto il commissariato della polizia di Stato del Canturino e del Marianese, nell’immobile già sede del comando della polizia locale. Ma il presente ha un aspetto desolante e la stazione appare in disarmo, con erbacce fuori controllo e vegetazione e rifiuti al suo esterno. In attesa che, presumibilmente da dicembre, parta il cantiere della complessa elettrificazione della linea, nel tratto tra Albate e Molteno, con Cantù nel mezzo. Da tempo si segnala che la sala d’attesa è probabilmente utilizzata da chi non ha nessun treno da prendere. Peraltro, le visite notturne sgradite in passato e i bivacchi non sono mancati.
«Mi confronterò direttamente»
Comprendo le segnalazioni dei cittadini rispetto alle attuali condizioni dell’area – dice il sindaco Alice Galbiati - La situazione è nota e mi confronterò direttamente con gli interlocutori competenti per verificare come sia possibile arrivare in tempi brevi a un miglioramento. Siamo in una fase di transizione, in vista dell’avvio di lavori importanti e attesi dalla città, ma questo non significa che si debba rinunciare al decoro».
La stazione da alcuni anni era stata concessa da Rete Ferroviaria Italiana, Rfi, in comodato d’uso gratuito ad Alpini, Scout Agesci, Masci, all’Associazione Arma Aeronautica, in cambio della cura dell’immobile. Gli Alpini se ne sono andati quando il Comune ha assegnato loro una nuova sede al Campo Solare. Ora tocca anche gli altri trovare accoglienza altrove.
Gli scout a Cascina Amata, nell’ex magazzino della Croce Rossa, mentre Masci e Aeronautica prenderanno la strada di Cantù Asnago. Le associazioni avevano nei propri impegni, per l’ospitalità, la manutenzione ordinaria oltre a tenere aperta la sala d’attesa.
«Miglioreranno i servizi»
Lì accanto, un passo alla volta prosegue il cammino per arrivare alla realizzazione del nuovo commissariato di polizia di Stato. All’inizio del 2027 potrebbero prendere il via i lavori, per circa 800mila euro. «Allo stesso tempo – conferma il sindaco Galbiati - credo sia importante ricordare che via Vittorio Veneto sarà interessata nei prossimi anni da una trasformazione significativa: oltre ai lavori per l’elettrificazione della linea ferroviaria, proprio qui sorgerà il nuovo Commissariato della Polizia di Stato. Interventi complessi, che contribuiranno a migliorare i servizi a disposizione dei cittadini».
Una ventina di giorni fa l’assemblea di Canturina Servizi Territoriali, la partecipata al 100% da piazza Parini, ha autorizzato il passaggio di proprietà al Comune.
Si apre ora la fase successiva dell’iter, che prevede la sottoscrizione della convenzione con il ministero dell’Interno.
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