Telecamere leggitarga, niente sconti. Revisioni e assicurazioni: boom di multe

Cantù Impennata dei controlli dal 2024 ai varchi di ingresso: ora sono assestati a quota 700. Lo scorso anno anche 50 posti di controllo con il telelaser e 67 sanzioni per eccesso di velocità

Lettura 1 min.

Cantù

Il dato che spicca è quello dei controlli effettuati con il sistema di telecamere leggitarga ai varchi della città. Perché, nel 2025, sono stati 700. In deciso aumento rispetto a qualche anno fa, dato che nel 2022 erano stati 399: 301 in più, +75,4%. Indicativo di come sia cambiato negli anni anche il modo di sanzionare.

Anche l’anno prima (2024) il dato era simile: 725. Si tratta di controlli che si traducono, di fatto, in multe certe: il sistema, infatti, quando registra un veicolo con qualche anomalia, come la revisione o l’assicurazione Rc scaduta, invia una notifica al tablet degli agenti.

Che poco dopo fermano il veicolo irregolare in questione. La sanzione, in questo caso, è possibile infatti solo con la contestazione in presenza dell’agente.

Controlli con l’etilometro

Si tratta di numeri in linea con il 2024, ma nettamente superiori agli obiettivi prefissati come standard. Soprattutto, in forte crescita rispetto a pochi anni fa.

Nel dettaglio, nel 2025 sono stati effettuati anche 50 posti di controllo con telelaser, dato identico all’anno precedente. Mentre gli accertamenti con sanzioni per eccesso di velocità sono stati 67, superiori ai 58 rilevati, anche qui, nel 2022, ed erano 82 nel 2024. I posti di controllo con etilometro sono stati 26: anche qui un dato simile ai 31 del 2024.

Può darsi che l’attività di verifica sulla regolarità dei veicoli abbia messo in riga i conducenti. Perché, ad esempio, a fronte di un volume di controlli con le leggitarghe molto simile, le sanzioni per omessa revisione sono state nel 2025 839, meno rispetto alle 936 del 2024 (-10,4%).

Lo stesso potrebbe valere per le 141 violazioni accertate per assenza di copertura assicurativa, contro le 185 dell’anno precedente.

La possibilità che vi siano meno veicoli fuori regola in circolazione potrebbe essere legata anche al diffondersi delle leggitarghe un po’ ovunque: solo uno sprovveduto può pensare di farla sempre franca.

Cattaneo: «Città particolare»

«Per il 2025 - commenta l’assessore alla sicurezza Maurizio Cattaneo - abbiamo numeri in alcuni casi simili all’anno precedente, ma molto più alti rispetto a quello che ci si attende come servizi effettuati. Su un atteso di esecuzione di posti di controllo pari a 200 annuali, siamo arrivati infatti a 700 controlli con utilizzo della lettura targhe».

L’assessore sottolinea come questi risultati siano anche un riflesso delle nuove dotazioni della polizia locale. «Penso alle ultime auto che abbiamo acquistato, con il sistema di rilevazione a bordo: sono un aiuto importante», dice.

A Cantù la tecnologia rappresenta ormai uno strumento indispensabile per garantire sicurezza su un territorio complesso.

«Cantù è una città particolare, difficile: abbiamo 190 chilometri di strade, ma la mole di lavoro è importante ed è essenziale per prevenire problematiche legate agli incidenti stradali. Con la leggitarghe e il palmare, gli agenti possono interrogare e vedere i passaggi ai varchi in tempo reale. Per questo viene utilizzato sempre di più: gli operatori possono attendere a breve distanza dal varco e, nella maggior parte dei casi, quando fermano un veicolo, sanno già cosa stanno andando a controllare».

© RIPRODUZIONE RISERVATA