Torna il fascino del “Tri Pass al Rocul”: domenica la 49esima edizione tra i boschi del canturino
L’evento. Cinque percorsi da 6 a 21 chilometri attraverso quattro Comuni. Sentieri pronti grazie al lavoro dei volontari della Polisportiva San Marco: attesi oltre mille podisti
Lettura 1 min.Cantù
Il fascino di camminare e correre nei boschi su quattro diversi Comuni: domenica 5 luglio al via la Tri Pass al Rocul, con partenza da Cantù, dal campo del Bucabelìn di via Arconi, e passaggi attraverso Capiago Intimiano, Brenna e Alzate Brianza, nei suoi percorsi più lunghi. Una classica del podismo, di corsa o camminando.
Stanno già arrivando le iscrizioni dei gruppi e, viste le previsioni per la giornata, è verosimile che si andrà oltre le 1.200 persone presenti, in qualsiasi situazione meteo. Alcune delle edizioni precedenti hanno toccato punte da 1.500 persone.
Quella di quest’anno è la 49esima, organizzata come sempre dalla Polisportiva San Marco. Cinque i percorsi a disposizione: da 6, 10, 13, 17 e 21 chilometri. I vari percorsi passano per capanni e roccoli, cascine importanti ed abitate fino alla fine degli anni Sessanta, oggi in totale abbandono. Ma anche distese di prati, santuari, boschi, rogge e torrenti. Sono terminati i lavori principali per liberare i sentieri dagli alberi caduti, dai rovi e dall’erba alta, diversi giorni di fatica, per i volontari, a colpi di motoseghe e decespugliatori, sui 25 chilometri circa - in tutto - di sentieri che nella giornata di domani vedranno il posizionamento di frecce e cartelli di percorso.
Come spiega Pier Mario Frigerio per la Polisportiva San Marco: «Proprio questo pomeriggio prevediamo gli ultimissimi lavori di pulizia, poi il fine settimana sarà dedicato a ricevere la maggior parte delle iscrizioni. Sia il torrente Terrò che gli altri torrentelli sono in secca, e questo agevola il passaggio».
Per la 6 chilometri, dal campo sportivo di via Arconi si prosegue verso via Monte Rosa, quindi il fitodepuratore di Intimiano, poi il Roccolo, le cascine San Giuliano e San Marco, e ritorno. La 10, dopo San Giuliano, a sinistra in via per Alzate, il Meda-Montorfano, quindi Varenna, Santa Naga e Cascina di Mattia. La 13, da via per Alzate, bosco e strada per scendere al Terrò, oltre il Riposo, quindi passaggio dal sentiero del metanodotto. La 17 e la 21 si snodano dietro Varenna, e il più lungo porta a Brenna. Contributo a sostegno: 4 euro soci Fiasp, 5 non soci. Con dono promozionale: 7 e 8 euro, e ulteriore omaggio ai primi 500 iscritti.
Per informazioni e iscrizioni, il telefono 333.7570607, la mail [email protected]. I gruppi devono iscriversi entro le 14 di sabato 4 luglio, per i singoli c’è tempo sino alle 9 del giorno dopo, il giorno della gara.
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