Tragedia a soli 19 anni e ora per ricordare Samuele c’è una fondazione che fa squadra nel suo nome

Cermenate L’iniziativa “Piantiamo un seme di futuro” punta a realizzare i nuovi spogliatoi del campo di Asnago. Il papà: «Era un ragazzo gentile, appassionato di sport»

Samuele è partito per un viaggio senza ritorno una sera di novembre di un anno fa.

Alla sua famiglia, a chi gli ha voluto bene, è rimasto il dolore, le tante domande senza risposta di fronte a una simile tragedia.

Ma sono rimasti anche tanti bei ricordi, e per fare che continuino a vivere mamma Daniela e papà Davide Merlo hanno deciso di creare una fondazione.

Tutti insieme per Samuele, in suo nome, e di dare il via a un progetto che permetterà di realizzare i nuovi spogliatoi per il campo sportivo dell’oratorio di Asnago. 

L’incontro in ospedale

Un’iniziativa per costruire insieme un futuro migliore, unendo tanti giovani e donando loro la possibilità di partecipare a esperienze positive grazie allo sport. Quel giorno terribile, il giorno in cui perse un figlio di 19 anni appena, Davide Merlo lo ricorda bene, e non potrebbe, tristemente, essere altrimenti. «In ospedale incontrai Luca Rumi, della Virtus Cermenate – racconta – dove Samuele aveva giocato a basket, e mi disse che mi avrebbe chiamato, quando fosse stato tempo. Allora non capii, ma compresi dopo».

L’idea, per promuovere la quale ha aiutato la famiglia, trovare un senso a tanta sofferenza, impegnandosi in un progetto che potrà ricordare gli aspetti più luminosi di Samuele, che era un ragazzo gentile e un grande appassionato di sport. Amava allenarsi e giocare con i propri compagni, mettendosi alla prova e condividendo quelle esperienze uniche che solo lo sport riesce a regalare.

I momenti che si condividono, come una squadra, a prescindere che la partita sia andata bene o male, quando si è tutti insieme, che sia per festeggiare o pensare alla prossima sfida. «Anche il giorno del funerale – prosegue – chiedemmo di non donare fiori, volevamo aiutare la comunità. Ma non sapevamo come. Poi don Stefano ci disse che doveva mettere a posto l’oratorio, e da lì è nata l’idea».

«Fare squadra per lui»

Fare squadra ancora una volta, per Samuele. Al campo sportivo dell’oratorio dei Santi Pietro e Paolo di Asnago, dove il ragazzo giocava a calcio, la zona adibita a spogliatoio non è adeguata ad accogliere i tanti ragazzi del territorio che desiderano praticare attività sportiva. La sfida, quindi, alla quale tutti sono chiamati a partecipare, costruire i nuovi spogliatoi per il campo della frazione cermenatese, con tre stanze a disposizione dei giovani atleti, 150 almeno, dell’oratorio e dell’Associazione Sportiva Consolini, sostenendo con un gesto concreto l’avvicinamento dei ragazzi all’attività sportiva, in ricordo di Samuele.

«Avevano raccolto una cifra – spiega Davide Merlo – poi, una volta predisposto il progetto, ci siamo resi conti che la cifra necessaria era praticamente triplicata. Ma noi partiamo. Organizzeremo iniziative per sostenere questa iniziativa, la prima il 29 gennaio, con una decina di comici di Zelig». L’obiettivo da raggiungere è impegnativo, 100mila euro. E’ possibile contribuire effettuando una donazione sul sito della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca, sostenendo la campagna all’indirizzo https://dona.fondazione-comasca.it/campaigns/facciamosquadrapercrescereinsieme/.

© RIPRODUZIONE RISERVATA