Tre donne ferite e spaventate, dopo essere state prese di mira da un caprone. Il racconto

Capiago Intimiano L’animale in libertà le avrebbe caricate più volte in via Ca’ Nova. «Io sono ruzzolata giù dalla riva, la mia amica si è fatta male a un polso cercando di prenderlo per le corna». Segnalazione ai carabinieri

Sono uscite per una passeggiata, in una bella giornata di sole dopo la pioggia dei giorni scorsi, e non si sono stupite di incrociare altre persone che avevano avuto la stessa idea. A far finire male il pomeriggio, però, è stato l’incontro con una capra. O caprone, non hanno avuto modo di far conoscenza. Animale, raccontano le tre donne a La Provincia, decisamente impetuoso, che le ha prese di mira e caricate più volte. Tanto da essere andate dai carabinieri per segnalare la sua presenza. Fisicamente non hanno subito ferite gravi «ma – raccontano – vedremo domani come sarà il polso, che adesso è dolente».

Di certo, si sono molto spaventate. E hanno voluto raccontare al giornale quanto accaduto «per avvertire chi vada a passeggio in quella zona. Perché noi siamo adulte, non so cosa sarebbe accaduto se al nostro posto ci fossero stati dei bambini». La zona in questione è Ca’ Nova, a Capiago Intimiano. Le tre signore, ieri pomeriggio, hanno deciso di fare una passeggiata, come già accaduto altre volte. «Ci siamo trovate di fronte questo caprone dalle corna piuttosto lunghe – racconta – che prima ha puntato una signora che portava a spasso il cane e l’ha colpita alla schiena. Abbiamo pensato che l’avesse aggredita per la presenza del cane, invece poi ha fatto lo stesso con noi. Io sono ruzzolata giù dalla riva, la mia amica si è fatta male a un polso cercando di prenderlo per le corna».

Risolutivo l’intervento di una ragazza che ha allontanato l’animale, verosimilmente di proprietà di qualcuno della zona. «Ci siamo preoccupate - continuano – perché abbiamo pensato a cosa sarebbe accaduto se al nostro posto ci fossero stati dei bambini. Si faticava davvero a tenerlo fermo. Per questo siamo andate dai carabinieri a fare segnalazione».

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