Truffa un’anziana a Cantù, arrestata a Como

Il caso La donna era stata fermata dai carabineri per un controllo, trovandole addosso gioielli e soldi

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Cantù

Nel corso del pomeriggio del 26 agosto 2026, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Como hanno arrestato in flagranza del reato di truffa, una cittadina straniera di 38 anni, originaria della Polonia residente nel novarese.

I militari dell’Arma, nel corso di un servizio di pattuglia, in piazza Matteotti a Como, avendo notato la 38enne con atteggiamento sospetto, l’hanno sottoposta a controllo, trovandola in possesso di un sacchetto, di cui la donna aveva provato a disfarsi alla vista dei Carabinieri. I militari hanno quindi riscontrato che all’interno del sacchetto erano presenti monili in oro e un orologio di cui la 38enne non aveva dato una giustificazione plausibile del possesso.

Sono quindi state immediatamente avviate le indagini, grazie alle quali i Carabinieri hanno potuto appurare che poco prima, a Cantù, la donna aveva commesso una truffa ai danni di una 85enne. L’anziana infatti era stata contattata al telefono di casa da parte di una donna, che, fingendo di essere sua figlia, affermava di essere affetta da una grave malattia e che aveva bisogno di soldi per un intervento chirurgico urgente. Successivamente, si sarebbe presentata a casa della vittima la 38enne, la quale si è fatta consegnare dall’anziana, preoccupata per la situazione prospettata, vari monili in oro, per un valore complessivo di circa 4.000 €.

A seguito delle immediate indagini, essendo emerse le responsabilità per la truffa commessa a Cantù, la donna è stata quindi arrestata, mentre la refurtiva è stata restituita alla signora anziana.

All’esito del processo con rito direttissimo celebrato nella mattina odierna, l’imputata è stata condannata dal Tribunale di Como a 2 anni di reclusione in detenzione domiciliare e 1000 euro di multa.

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