Tutti insieme al torneo di bocce: «L’amicizia va oltre la disabilità»

L’evento Gare, pranzo e bella festa sui campi della Bocciofila Minopriese. Ospite d’onore il ministro Locatelli: «Sport inclusivo che merita attenzione»

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Vertemate con Minoprio

Lo stare insieme, l’apertura all’inclusività. Per un torneo di bocce misto, con atleti disabili e atleti normodotati, che ieri, sui campi di via Vittorio Veneto della Bocciofila Minopriese, ha visto arrivare anche il ministro per le disabilità Alessandra Locatelli, presente alle 9.30 per aprire la manifestazione di giornata. Otto coppie in sfida. Ma, al di là dell’aspetto sportivo della Raffa - la specialità delle bocce più diffusa in Italia, quella classica dell’avvicinamento al pallino - delle Opportunità - come è stato nominato il torneo - vi è tutto il contorno sociale, il pranzo insieme, l’amicizia, la riflessione su quanto sia importante permettere a tutti di praticare sport. E anche gli esperimenti con le cooperative e le realtà che si occupano di disabilità e persone fragili, alcuni già in corso, altri in fase di realizzazione.

Vittoria di Raggi-Farina

L’amicizia, appunto. «Per formare le coppie, disabili e normodotati, abbiamo cercato di non stravolgere, soprattutto, le amicizie. Non è tanto il valore sportivo, ma l’importanza di stare insieme - dice Pasquale Diodato per il direttivo della Bocciofila Minopriese - I giocatori di oggi arrivano tutti da fuori: Erba, Monza, Bergamo, Concorezzo. Anche dal Veneto: da Jesolo. Da qualche anno abbiamo pensato che entrare nel mondo dell’inclusività sia fondamentale».

Non c’è solo la raffa di questa domenica, vinta, per la cronaca, dalla coppia formata da Emilio Raggi e Leonardo Farina. «Da qualche tempo - prosegue Diodato - i ragazzi della cooperativa sociale che si occupa di disabilità Il Gabbiano, di Cantù, passano qui una giornata alla settimana e si divertono con le bocce: ci hanno detto che giocare qui li rende felici. Ci sono poi in essere progetti con il Ciliegio e con Cometa».

Come affermato dal ministro Locatelli: «Le bocce rappresentano uno degli sport più inclusivi, forse quello più inclusivo in assoluto, meritano grande attenzione. Abbiamo bisogno di fare squadra nello sport e nella dimensione sociale. Con il Comitato Italiano Paralimpico abbiamo un rapporto consolidato e stiamo pensando anche a diverse misure per il futuro per sostenere sempre di più gli sport paralimpici».

Un grazie speciale ad Antonini

Presenti anche il sindaco di Vertemate con Minoprio Riccardo Pellizzari, l’assessore allo sport e membro della cabina di regia pari opportunità di Palazzo Chigi Maria Grazia Sassi, il presidente regionale del Comitato Italiano Paralimpico Pierangelo Santelli, il consigliere della Federazione Italiana di Bocce Lombardia Alfio Villa, il presidente della delegazione di Como della Fib Orlando Bolla, la campionessa mondiale di handbike e presidente di Aism Como Roberta Amadeo. E il plurititolato campione mondiale di bocce Roberto Antonini: ringraziatissimo, visto il suo impegno, da normodotato, nel far salire di livello gli atleti disabili.

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