Via per Carugo, le auto corrono troppo. In arrivo dossi e il limite di 30 km orari

Mariano. Sulla Novedratese e sulle statali i mezzi cercano scorciatoie sulla viabilità interna. Le amministrazioni dei due Comuni confinanti corrono ai ripari per tutelare pedoni e ciclisti

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Mariano

Dalle strade ad alto scorrimento arriva troppo traffico nelle strette strade interne, Mariano Comense e Carugo corrono insieme ai ripari.

L’ordinanza

Questa settimana l’amministrazione marianese ha firmato una ordinanza per installare un dosso e imporre il limite ai trenta all’ora in via Carugo, dall’altra parte del confine il vicino Comune adotterà la stessa misura e costruirà un altro dissuasore alto sette centimetri. Sempre a Carugo tra viale Brianza e via Cavour iniziano i lavori per un passaggio pedonale rialzato, a Sant’Isidoro verso Arosio ecco un attraversamento con semaforo intelligente.

Soluzione quest’ultima che in più punti ha adottato anche il Comune di Mariano Comense e che non è detto non possa replicare presto anche altrove, ad esempio in via per Cabiate, rettifilo dove gli automobilisti corrono troppo.

«Nello specifico via Carugo è una piccola strada stretta, con la presenza di una ciclabile – dice il sindaco carughese Paolo Molteni – nel verde, frequentata anche da pedoni. Tanti veicoli commerciali però la sfruttano come scorciatoia per evitare le code sulla Novedratese e vanno veloce. Ecco il motivo dell’ordinanza nostra e del Comune viciniore. In generale invece troppo traffico dalle grandi direttrici si infila nei nostri abitati, circa il 65% dei veicoli è solo in transito. I semafori di Arosio nelle ore di punta creano code già da Briosco, dall’altro lato la fila arriva a Mariano. Stanno partendo i lavori per un attraversamento rialzato in viale Brianza, verso il Pilastrello per uscire da Sant’Isidoro apriamo un bando per mettere un semaforo intelligente e nuovi marciapiedi».

Cantieri impattanti come dal prossimo anno il raddoppio della Novedratese e l’interramento dei semafori di Arosio lasciano qualche preoccupazione alle amministrazioni locali, per Molteni con i lavori saranno anni complicati. Occorre dire che per saltare la fila tanti veicoli si fanno guidare in percorsi alternativi alle volte insoliti dai telefonini e i navigatori automatici.

«Il traffico fuori dagli abitati»

«Pronti a condividere le piccole misure a tutela dei quartieri – dice il sindaco di Mariano Comense Giovanni Alberti – dossi, limitatori, abbiamo già installato diversi semafori intelligenti e altri ne valuteremo. Allargando l’orizzonte però dobbiamo cercare di incanalare il traffico fuori dagli abitati, ecco perché siamo molto favorevoli per esempio alla Canturina Bis, servono arterie sovracomunali. Ed ecco perché anche il progetto delle Nord per chiudere due passaggi a livello in centro e far defluire meglio le auto verso l’esterno a nostro parere è necessario».

Progetto ai primi passi al momento in attesa di un nuovo ridisegno definitivo da parte delle ferrovie e della regione. Approvato il documento preliminare però un comitato di cittadini tramite avvocato ha già presentato ricorso al tribunale amministrativo.

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