A Blevio il fango fa ancora paura. Danni a Capovico e Meggianico

Sul lago. Nuova allerta rossa l’altra sera. Il sindaco: «Il torrente Pertussi è ingrossato portando a valle fango e terriccio di cantiere»

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Como

«Non uscire di casa, allontanarsi dalle valli, posizionarsi ai piani alti». Alle 22.25 di mercoledì è scattata una nuova allerta rossa a Blevio con il sistema di prevenzione “Hortus” che ha rapidamente diffuso alla popolazione l’allarme via sms ed attraverso le sirene d’emergenza, a fronte del nubifragio che si è abbattuto sul capoluogo e su parte della cintura cittadina. Questa volta a Blevio sono state colpite in particolare le frazioni di Capovico e Meggianico. «Dalle 22.25 a circa le 3 di notte sono caduti ottanta millimetri di pioggia, ben quarantadue dei quali nell’arco di mezzora - fa notare il sindaco Alberto Trabucchi -. Il torrente Pertus si è ingrossato, portando a valle fango e terriccio proveniente da un cantiere. A Meggianico siamo intervenuti in mattinata per rimuovere fango fuoriuscito da una griglia d’emergenza che abbiamo installato tempo fa in attesa di un intervento più corposo. È stata quella odierna (ieri, ndr.) una mattinata di lavoro. Nulla a che vedere comunque con i danni causati dalle precedenti alluvioni. L’attenzione resta comunque alta, tanto che alla luce di quanto accaduto mercoledì sera andremo a valutare un intervento in via transitoria su una parte del corso del torrente Pertus, che anche di recente ha dato qualche problema».

Regione Lombardia ha riconfermato sino alle 18 di oggi la doppia allerta gialla legata al rischio per fenomeni di dissesto idrogeologico nonché per il rischio temporali con Blevio che inevitabilmente resta il sorvegliato speciale del territorio lariano. Attesi anche picchi di pioggia sino a 80 millimetri nell’arco delle dodici ore. L’altra sera il consigliere comunale Mario Lavorgna ha documentato in presa diretta l’evoluzione di questo intenso nubifragio rispetto al corso del Pertus.

«Il sistema ha retto. E di questo non possiamo che ringraziare Regione Lombardia per i finanziamenti di questi anni», le parole di Mario Lavorgna. Nell’occasione il sindaco Alberto Trabucchi ha anche fatto notare come «per capire quanto efficaci saranno state globalmente le opere realizzare bisognerà aspettare ancora un anno. Il termine che ci siamo posti è il mese di settembre del 2027. Sicuramente molto è stato fatto dal 2021 in poi ed anche ieri sera (mercoledì sera, ndr.) gli interventi realizzati hanno evitato conseguenze ben più serie in diversi punti del paese».

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