Alpini sulla Luna: viaggio virtuale insieme alla Orion

La curiosità Gli alpini di Casnate con Bernate sono stati sulla Luna. Fantascienza? No potere delle moderne tecnologie.

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Gli alpini di Casnate con Bernate sono stati sulla Luna. Fantascienza? No potere delle moderne tecnologie.

La Nasa ha offerto l’opportunità a tutti gli appassionati dello spazio infinito di sottoscrivere una “carta d’imbarco”, assolutamente gratuita, personalizzata, per la missione Artemis II, partita il primo aprile scorso dal Kennedy Space Center di Cape Canaveral, in Florida, con obiettivo sorvolare per dieci giorni la superficie lunare e gettare le basi per il ritorno degli esseri umani sul pianeta con possibilità in futuro di consentire lunghe permanenze.

In volo nella capsula Orion c’erano il comandante Reid Wiseman, il pilota Victor Glover, la specialista di missione Christina Koch della Nasa e Jeremy Hansen, dell’Agenzia spaziale canadese.

Insieme a loro hanno “viaggiato” anche le penne nere casnatesi. Dopo aver sottoscritto una delle carte d’imbarco, il loro nome è stato caricato sulla scheda Sd imbarcata all’interno di Orion per tutta la missione Artemis II.

L’iniziativa è stata di un amico degli alpini: Giovanni detto Tita Faverio.

Casnatese, vulcanico, attivo nella comunità su molteplici fronti, Tita dopo aver iscritto il proprio nome alla missione, ha deciso di farlo anche con gli alpini.

La notizia però è emersa soltanto in questi giorni, perché Tita ha comunicato l’iscrizione del gruppo di Casnate con Bernate a “L’Alpino”, la rivista nazionale delle penne nere, che l’ha pubblicata con tanto di commento della redazione.

Lo riportiamo integralmente. «Davvero una bella idea quella del vostro Gruppo. È proprio vero che gli alpini non finiscono mai di stupire ed è bello constatare che, alla faccia di chi ci ha definito “novecenteschi”, riescono efficacemente a stare al passo coi tempi».

Anche Tita ne parla con entusiasmo. «Inquadrando il QrCode presente sulla carta d’imbarco, era persino possibile seguire in tempo reale tutti gli aggiornamenti sul volo spaziale e altre informazioni relative alla missione – ricorda – È stata un’iniziativa molto appassionante».

Alle parole di Tita si associa Adalberto Bianchi, capogruppo degli alpini di Casnate con Bernate, in verità preso un po’ alla sprovvista dall’intraprendenza del vulcanico volontario: «Devo ammettere che è stata una cosa davvero originale - sorride - Naturalmente Tita ci ha informati prima di iscriverci e noi ci siamo detti bene approviamo».

Qualche alpino si è anche cimentato nel visionare in diretta la missione di Artemis.

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