Ascensori rotti, qualcosa si muove: aggiustato quello fermo da giugno

Fino Mornasco I tecnici al lavoro hanno risolto almeno uno dei problemi causati dai vandali

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Fino Mornasco

Qualcosa si muove alla stazione ferroviaria di Fino Mornasco centro, dove da ben quattro mesi gli ascensori del sottopasso ciclopedonale di viale Risorgimento non erano funzionanti. Usiamo il passato perché finalmente è stato rimesso in funzione almeno l’elevatore sul fronte di via Dante, danneggiato il giugno scorso.

I vandali avevano mandato in frantumi la porta a vetri d’accesso, sostituita solo a inizio ottobre, perché realizzata su misura e quindi difficile da reperire. Un passo avanti comunque insufficiente, perché le persone costrette su una sedia a rotelle, chi spinge un passeggino o chi utilizza semplicemente un carrellino per fare la spesa si trovano comunque di fronte ai gradini dell’ultima rampa verso l’uscita in via Marco Polo. Nella mattinata di oggi un tecnico era al lavoro per riparare proprio l’ultimo ascensore ancora non funzionante. Il guasto, risalente a giugno, è dovuto al maltempo che aveva mandato in tilt l’impianto, molto probabilmente per una scarica di tensione. A onor di cronaca negli ultimi quattro mesi i sopralluoghi dei tecnici sono stati diversi, ma gli operatori si sono dovuti scontrare con le difficoltà di reperire i pezzi di ricambio e l’aggiornamento dei sistemi di funzionamento, a causa della scarsa collaborazione dell’impresa costruttrice. Nella mattinata di oggi, dopo l’ennesima prova e sostituzione dei componenti, l’ascensore ha ripreso a funzionare, ma spetta all’ingegnere della ditta di manutenzione verificare che il guasto sia definitivamente riparato e dare il nulla osta all’utilizzo.

Qualunque sia l’epilogo resta comunque il fatto che gli elevatori non abbiano funzionato per quattro mesi, creando un disservizio alla popolazione. Il sindaco di Fino Mornasco, Roberto Fornasiero, venerdì incontrerà Ferrovie Nord, proprietaria della stazione, e Esselunga, che nel 2022 sostenne i costi di realizzazione del sottopasso ciclopedonale e, per un certo periodo, anche le spese di manutenzione degli ascensori. Il primo cittadino vuole fare chiarezza sulle competenze. A chi spetta richiedere l’intervento dell’impresa di manutenzione? Chi deve sostenere il pagamento delle spese di riparazione? Per Ferrovie la competenza è ancora di Esselunga, per Esselunga la pratica è passata già da tempo al Comune, per il Comune la titolarità è di Ferrovie Nord (sugli ascensori sono riportati due numeri proprio di Ferrovie Nord per chiede l’assistenza). Intanto i cittadini sperano che gli ascensori non si rompano più.

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